VOCO Dental Aid

Nell’ambito dell’iniziativa ‚VOCO Dental Aid‘, la VOCO supporta diversi progetti per l’aiuto odontoiatrico. Assistenti volontari s’impegnano in tutto il mondo della durata di diverse settimane e danno un importante contributo alle cure odontoiatriche di base. Questo aiuto è previsto soprattutto per abitanti che non hanno la possibilità di consultare un dentista e che non possono servirsi dei trattamenti del sistema sanitario. Queste persone abitano spesso nelle aree rurali e difficili d’accedere. Gli assistenti ci arrivano solo superando delle fatiche enormi e una volta arrivati, sono di fronte a ulteriori sfide. A queste condizioni aggravanti è di grande importanza che i prodotti usati abbiano una buona qualità e sono facili da usare. La VOCO apprezza esplicitamente l’impegno umanitario degli assistenti odontoiatrici e mette gratis a disposizione gli approvati prodotti della vasta gamma VOCO. Questi prodotti vengono usati con successo per la profilassi, restauri e a volte anche per attrezzare qualche studio per trattamenti futuri. Quì potete sapere di più sui progetti passati nell’ambito della nostra iniziativa ‚VOCO Dental Aid‘.

Aiuto dentale in Bolivia
VOCO Dental Aid
Dr. Annette Schoof-Hosemann a Santa Cruz, Bolivia. La tecnica di spazzolamento viene prima eseguita sul modello e poi messa in prat Lo studente Tobias Kleinert ha diligentemente applicato il fluoro su molti denti Il team di volontari: Dr. Annette Schoof-Hosemann, Tobias Kleinert, Alexandra Kr

Nell’agosto 2017, Dr. Annette Schoof-Hosemann è partita per quella che era la sua ottava missione per portare aiuto dentale Bolivia, praticamente ormai diventata una routine.
Questa volta, era accompagnata da tre studenti di odontoiatria dell’Università di Giessen: Tobias Kleinert, Alexandra Krumb e Stephanie Kokoschka.
Insieme, il team si è recato per la prima volta a Santa Cruz de la Sierra, un’area metropolitana con una popolazione di più di un milione. Qui è dove sarebbe stato il loro posto di lavoro per le successive settimane. Una piccola stanza senza finestra, con vecchi strumenti dentali non più funzionanti correttamente in una clinica pediatrica nei dintorni più poveri di Santa Cruz: Los Lotes. Grazie al supporto economico dell’associazione dentists and friends, la stanza era stata recentemente rinnovata e la sua strumentazione risvegliata dal suo stato di coma. Probabilmente non rispondeva agli standard usuali che si trovano in Germania, ma con una piccola improvvisazione era ancora possibile lavorare in modo soddisfacente.

 

Vi era stata un’ampia campagna pubblicitaria a Los Lotes, con il risultato di lunghe code di pazienti che attendeva il team già al primo giorno di trattamenti gratuiti. I tre studenti erano scioccati dallo stato disperato della dentizione dei pazienti, ma per Dr. Annette Schoof-Hosemann, che era in Bolivia per l’ottava volta, era praticamente una vista familiare. Li aveva quindi rapidamente informati che avrebbero fronteggiato situazioni dentali delle peggiori. Dopo tutto, lì non era possibile acquistare spazzolini da nessuna parte.

I quattro componenti del team hanno lavorato spalla-spalla per un’intera settimana a Santa Cruz: in 88 pazienti, hanno estratto 35 denti ed eseguito 75 otturazioni. Dopo questa estenuante ma soddisfacente settimana a Santa Cruz, il team si è recato ad Altiplano, a un’altitudine di almeno 4.000 metri.

A La Paz, sulla strada verso il lago Titicaca, i viaggiatori hanno recuperato molti prodotti di consumo indispensabili per i trattamenti odontoiatrici a Challa come guanti, mascherine, disinfettanti, antidolorifici e antibiotici. Ovviamente, non potevano non comprare prodotti per l’igiene orale per le dimostrazioni nelle scuole: di conseguenza, nelle loro valige hanno trovato posto altri.

 

500 spazzolini e tubetti di dentifricio. Dopo shopping, il team ha viaggiato per circa 140 km verso il lago Titicaca per poi prendere un traghetto verso la piccola comunità di Challa. Mentre Santa Cruz è caratterizzata da un caldo tropicale e dal frastuono do una città con più di un milione di abitanti, è difficile non rimanere impressionati dalla bellezza naturale che si trova ovunque sull’isola.  

 

Il team ha insegnato a più di 500 bambini in due delle tra scuole di Challa e anche nel villaggio di Yumani l’importanza della corrette igiene orale quotidiana. Questo ha compreso anche la spiegazione delle cause della carie, la distribuzione degli spazzolini, la pulizia dei denti e poi la terapia con fluoro con Voco Fluoridin N5.

 

Dato che la Dr. Annette Schoof-Hosemann era già solita visitare regolarmente queste scuole fin dal 2013, questa era la quinta volta che i bambini venivano sottoposti a trattamenti di prevenzione. Essi erano sempre molto felici di incontrare la “doctora” e il team faceva fatica a distribuire gli spazzolini abbastanza velocemente. Sfortunatamente, i loro denti erano ancora un uno stato atroce. Praticamente nessun paziente era esente da carie; in effetti, molti bambini e giovani adulti hanno a malapena un solo dente sano in bocca. Per gli studenti tedeschi, questo fu come uno shock. Il fatto che una dentizione completamente distrutta è in realtà lo stato normale per questi giovani li ha scioccati e profondamente impressionati.

 

Però, erano già visibili i primi miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda l’interesse dimostrato verso l’avere denti controllati e ben puliti. Per assicurarsi di avere la possibilità di trattare i casi veramente urgenti – le estrazioni – i dentisti hanno escogitato un piano: un regalo dalla scatola delle ricompense. La prospettiva di un regalo dalla scatola ha innescato una fuga precipitosa tra i bambini.

 

Una volta finita la missione, il team era in grado di riportare non solo di aver eseguito le sperate sessioni di pulizia, ma anche di aver trattato con successo 88 pazienti con otturazioni ed estrazioni.

 

Sull’isola, Dr. Annette Schoof-Hosemann è conosciuta in modo affettuoso come la doctorita (= piccola dottoressa). Dopo tutto il duro lavoro, la gratitudine dei pazienti è un regalo oltre ogni misura e la ricompensa di tutti gli sforzi compiuti.

 

VOCO ha supportato la missione donando diversi prodotti, tra cui i materiali da restauro Grandio e Grandio Flow, l’adesivo Futurabond DC e  la preparazione a base di idrossido di calcio Calcicur. Cosa interessante, la tinta dei denti più comune in Bolivia è A2.

Dentisti in viaggio verso il Peru per dare il loro aiuto
VOCO Dental Aid
VOCO Dental Aid in Peru Una volta passata l’iniziale diffidenza, il bambino peruviano si è subito fidato “Talvolta un abbraccio fa miracoli,” ha detto la Dr. Renata Messner. La profilassi è importante. Per questo motivo, I bambini hanno imparato a come p

Sono passati quasi 30 anni da quando Renata Messner, allora di 24 anni e ancora studentessa, si è recata la prima volta a Fiji per il tirocinio clinico. Quella fu la sua prima esperienza nell’aiutare le  persone in necessità in un paese così fuori mano. “Tornando a quei momenti, mi ricordi di aver estratto circa 300 denti in tre mesi, acquisendo molta esperienza,” h ricordato la dentista che ora ha il proprio studio a Mülheim an der Ruhr nel Nord Rhine-Westphalia.

 

Quest’anno, Dr. Renata Messner ha voltato per più di 10,000 km per l’organizzazione “Zahnärzte helfen” (Dentisti in aiuto). La destinazione questa volta era il Sudamerica, Peru per l’esattezza, dove ha eseguito trattamenti odontoiatrici come volontaria per un periodo di 3 settimane. “Con 25 anni di esperienza professionale e di vita, ho iniziato a ripensare al mio precedente obiettivo di aiutare le altre persone. Ma ho voluto anche riportare con me in Europa qualcosa di loro,” ha detto la dentista, spiegando la sua intenzione. Nel suo viaggio è stata accompagnata dal suo compagno e dal figlio di 14 anni.

 

 

Superare le barriere linguistiche

 

La prima tappa  è stata Urubamba, un posto dove per lo più i turisti passano nel loro viaggio verso le rovine del Machu Picchu. In Urubamba, l’organizzazione partner “Corazones para Peru – Herzen für eine neue Welt” si è occupata dell’ulteriore organizzazione della  loro missione umanitaria. La Dr. Messner aveva due appuntamenti sulla sua agenda: uno nel Children’s Village a Munaychay e l’altro nella piccola città di Huilloc, dove anche le persone dei vicini villaggi di montagna si sono recati per incontrarla. Però, la dentista aveva necessità di comunicare con loro, dato che i locali in quella remota regione parlano Quechua. “Sfortunatamente, non ero in grado di comunicare con loro direttamente, ma la mia collega peruviana Dr.sa Brikz, che lavora per l’organizzazione umanitaria nell’area, ha gentilmente tradotto per me. Ha fatto il suo tirocinio in Peru e, nonostante la sua giovane età e poca esperienza professionale, è eccellente nell’estrarre i denti,” ha spiegato Renata Messner.

 

 

Visite dal dentista quando è quasi troppo tardi

 

E ciò era anche necessario, dal momento che qui le persone non sanno nulla dei controlli regolari. “La maggior parte di loro si reca dal dentista quando hanno bisogno di estrarre un dente e tutte le altre possibilità ormai si sono esaurite,” ha affermato la dentista. Renata Messner ha ricevuto donazioni dai produttori di materiali dentali per i trattamenti che non prevedono l’estrazione. “Sono molto grata per ciò. L’organizzazione fa del suo meglio per assicurare ai bambini un livello elevato di cura, ma molti di loro soffrono ancora di gengivite. Il mio compito principale per quei pazienti era la rimozione del tartaro .” Inoltre, ha cercato di convincere i bambini più grandi a prestare più attenzione all’alimentazione e a mangiare più frutta e verdura.

 

Esperienze di vita

 

Al contrario, il trattamento dei pazienti più piccoli generalmente si è dimostrato difficoltoso. “Essi non sono così interessati all’eccellente trattamento dentale che ricevono presso il Children’s Village, bensì sono più interessati all’attenzione e al tempo speso per loro nel corso del trattamento. Talvolta, un abbraccio fa miracoli. I bambini erano così incredibilmente grati e volevano passare del tempo con me. Questo è qualcosa che non dimenticherò mai,” ha detto la dentista ricordando quei momenti. Ha poi aggiunto: “A me a alla mia famiglia, il Peru è piaciuto molto e siamo rimasti piacevolmente sorpresi di quanto si possa dare alle altre persone, in così poco tempo. Non è sempre importante cosa fai professionalmente, dal momento che chiunque può aiutare e c’è sempre bisogno di volontari.” Ella pensa di partecipare a un altro programma di volontariato in Sudafrica il più presto possibile.