Informazioni per la stampa

V-Print model beige e V-Print SG – Due nuovi materiali di stampa
Novità del prodotto
V-Print model beige_V-Print SG

Il materiale di stampa V-Print model beige è una resina fotopolimerizzabile a base di (meta)acrilato, per la realizzazione additiva di componenti di precisione per tutti i  modelli dentali. Il materiale permette un’ottimale visibilità dei margini della preparazione ed evita il trasparire quando si applicano i colori ai restauri – soprattutto nei casi di monconi.

V-Print model beige si distingue per la sua superficie liscia e resistente ai graffi. Il materiale è adatto per le stampanti DLP con uno spettro UV LED di 385 nm.

 

Il materiale di stampa 3D V-Print SG è un dispositivo medicale di classe IIa per la realizzazione additiva di mascherine chirurgiche. L’elevata precisione rendere più semplice pianificare l’inserimento degli impianti e produce risultati più accurati.  Per un ottimale utilizzo clinico, V-Print SG può essere sterilizzato a vapore a 134°C per max. 5 minuti, senza alcun effetto negativo sulla precisione di adattamento.

V-Print SG è biocompatibile, privo di aroma e caratterizzato da un’elevata resistenza alla flessione. La resina di elevata qualità, a base di metacrilato, è ideale per le stampanti DLP con uno spettro UV LED di 385 nm.

 

 

Meron Plus QM – Nuova versione pasta-pasta
Novità del prodotto
Meron Plus QM

Con Meron Plus QM, VOCO offre un cemento adesivo vetroionomerico rinforzato con resina, in versione pasta-pasta, nella pratica siringa QuickMix, ovviamente con tutti i vantaggi dei comprovati prodotti Meron Plus – dall’auto-adesione allo spessore sottile del film, fino al continuo rilascio di fluoro. Gli elevati valori di adesione, superiori a quelli dei cementi vetroionomerici convenzionali, assicurano una tenuta salda e affidabile, anche in condizioni sfavorevoli, come quelle che si verificano con i monconi corti. Il tempo di lavorazione di 2 minuti (dall’inizio della miscelazione) offre tempo sufficiente per la cementazione sia di restauri singoli sia di ponti. Nello stesso tempo, i prodotti della gamma Meron Plus si caratterizzano per le eccezionali proprietà di fluidità, senza dispersione del materiale, nonché un’elevata tolleranza nei confronti dell’umidità.

 

Meron Plus QM è autopolimerizzante. Una volta raggiunta la fase in gel, il materiale in eccesso può esser rimosso in modo semplice e pulito. Inoltre, la polimerizzazione può essere controllata anche individualmente per rimuovere l’eccesso. È sufficiente polimerizzare il materiale in eccesso per 5-10 secondi e rimuoverlo direttamente.

Grandio disc – Composito nanoibrido in dischi
Novità del prodotto
Grandio disc

VOCO è sinonimo di eccezionale qualità dei prodotti, in particolare nell’ambito dei compositi, e questo è esattamente il motivo per cui ora la gamme di prodotti CAD/CAM ora è stata nuovamente ampliata grazie a Grandio disc, poco dopo la presentazione di Grandio blocs. I dischi di composito nanoibrido possono essere utilizzati per la realizzazione di inlay, onlay, faccette e corone per trattamenti definitivi. I particolari punti di forza sono gli eccezionali parametri fisici di Grandio disc che rendono il materiale praticamente identico alla sostanza del dente naturale.

 

Un altro vantaggio è la precisione con la quale è possibile fresare i dischi in composito, il che si trasforma nella garanzia di un adattamento ancora più preciso. Inoltre, i compositi non richiedono la lunga procedura di cottura associata ad altri materiali, possono essere lavorati in modo più rapido con i fresatori e lucidati a una finitura perfetta.

 

Grandio disc è disponibile in due gradi di traslucenza: LT (low translucent) è particolarmente adatto per la regione anteriore e HT (high translucent) è adatto per restauri nella regione posteriore.

Dentisti in viaggio verso il Peru per dare il loro aiuto
VOCO Dental Aid
VOCO Dental Aid in Peru Una volta passata l’iniziale diffidenza, il bambino peruviano si è subito fidato “Talvolta un abbraccio fa miracoli,” ha detto la Dr. Renata Messner. La profilassi è importante. Per questo motivo, I bambini hanno imparato a come p

Sono passati quasi 30 anni da quando Renata Messner, allora di 24 anni e ancora studentessa, si è recata la prima volta a Fiji per il tirocinio clinico. Quella fu la sua prima esperienza nell’aiutare le  persone in necessità in un paese così fuori mano. “Tornando a quei momenti, mi ricordi di aver estratto circa 300 denti in tre mesi, acquisendo molta esperienza,” h ricordato la dentista che ora ha il proprio studio a Mülheim an der Ruhr nel Nord Rhine-Westphalia.

 

Quest’anno, Dr. Renata Messner ha voltato per più di 10,000 km per l’organizzazione “Zahnärzte helfen” (Dentisti in aiuto). La destinazione questa volta era il Sudamerica, Peru per l’esattezza, dove ha eseguito trattamenti odontoiatrici come volontaria per un periodo di 3 settimane. “Con 25 anni di esperienza professionale e di vita, ho iniziato a ripensare al mio precedente obiettivo di aiutare le altre persone. Ma ho voluto anche riportare con me in Europa qualcosa di loro,” ha detto la dentista, spiegando la sua intenzione. Nel suo viaggio è stata accompagnata dal suo compagno e dal figlio di 14 anni.

 

 

Superare le barriere linguistiche

 

La prima tappa  è stata Urubamba, un posto dove per lo più i turisti passano nel loro viaggio verso le rovine del Machu Picchu. In Urubamba, l’organizzazione partner “Corazones para Peru – Herzen für eine neue Welt” si è occupata dell’ulteriore organizzazione della  loro missione umanitaria. La Dr. Messner aveva due appuntamenti sulla sua agenda: uno nel Children’s Village a Munaychay e l’altro nella piccola città di Huilloc, dove anche le persone dei vicini villaggi di montagna si sono recati per incontrarla. Però, la dentista aveva necessità di comunicare con loro, dato che i locali in quella remota regione parlano Quechua. “Sfortunatamente, non ero in grado di comunicare con loro direttamente, ma la mia collega peruviana Dr.sa Brikz, che lavora per l’organizzazione umanitaria nell’area, ha gentilmente tradotto per me. Ha fatto il suo tirocinio in Peru e, nonostante la sua giovane età e poca esperienza professionale, è eccellente nell’estrarre i denti,” ha spiegato Renata Messner.

 

 

Visite dal dentista quando è quasi troppo tardi

 

E ciò era anche necessario, dal momento che qui le persone non sanno nulla dei controlli regolari. “La maggior parte di loro si reca dal dentista quando hanno bisogno di estrarre un dente e tutte le altre possibilità ormai si sono esaurite,” ha affermato la dentista. Renata Messner ha ricevuto donazioni dai produttori di materiali dentali per i trattamenti che non prevedono l’estrazione. “Sono molto grata per ciò. L’organizzazione fa del suo meglio per assicurare ai bambini un livello elevato di cura, ma molti di loro soffrono ancora di gengivite. Il mio compito principale per quei pazienti era la rimozione del tartaro .” Inoltre, ha cercato di convincere i bambini più grandi a prestare più attenzione all’alimentazione e a mangiare più frutta e verdura.

 

Esperienze di vita

 

Al contrario, il trattamento dei pazienti più piccoli generalmente si è dimostrato difficoltoso. “Essi non sono così interessati all’eccellente trattamento dentale che ricevono presso il Children’s Village, bensì sono più interessati all’attenzione e al tempo speso per loro nel corso del trattamento. Talvolta, un abbraccio fa miracoli. I bambini erano così incredibilmente grati e volevano passare del tempo con me. Questo è qualcosa che non dimenticherò mai,” ha detto la dentista ricordando quei momenti. Ha poi aggiunto: “A me a alla mia famiglia, il Peru è piaciuto molto e siamo rimasti piacevolmente sorpresi di quanto si possa dare alle altre persone, in così poco tempo. Non è sempre importante cosa fai professionalmente, dal momento che chiunque può aiutare e c’è sempre bisogno di volontari.” Ella pensa di partecipare a un altro programma di volontariato in Sudafrica il più presto possibile.

Ionolux inizia l’anno 2018 vincendo un premio
Novità del prodotto
(Neu)

All’inizio dell’anno, l’ente di valutazione americano “The Dental Advisor” ha presentato i suoi premi delle diverse categorie di prodotti.

La categoria “Restauri diretti” ha visto come vincitore il cemento vetroionomerico Ionolux di VOCO, in quanto si distingue non solo per le suoi vantaggi specifici dei cementi vetroionomerici, ma anche perché possiede quelli tipici dei compositi. Una delle caratteristiche che lo distinguono è rappresentata dalla possibilità di gestire il tempo di indurimento mediante la fotopolimerizzazione.

 

I dentisti che hanno provato il prodotto per contro dell’ente di valutazione americano sono stati tutti unanimi che considerare Ionolux come un significativo miglioramento rispetto ai cementi vetroionomerici convenzionali, grazie alla sua facilità d’uso, alle sua pratica lavorabilità e al fatto che non si attacca agli strumenti. “Apprezzo che Ionolux richieda solo una fase di lavoro. Non è necessario applicare prima un agente adesivo, né una vernice dopo. Inoltre, rilascia fluoro ed è radiopaco.“ Sono molti i motivi per cui Ionolux ha meritato questo premio.

 

Fone: www.dentaladvisor.com

Donazioni invece che regali: VOCO supporta UNICEF
Notizie dall'azienda
Donazioni invece che regali: quest’anno, VOCO ha deciso di fare una donazione al

Una bottiglia di vino qua, una lussuosa penna là – il Natale è il momento dei regali, sia da un punto di vista privato sia come espressione di ringraziamento per i nostri clienti e partner commerciali. Quest’anno, VOCO ha deciso di promuovere la sostenibilità e donare €20,000 all’UNICEF invece che inviare regali materiali.

La decisione di partecipare alla campagna “Donazioni invece che regali” è stata presa per un buon motivo. “Siamo coinvolti in una gamma di cause caritatevoli durante tutto l’anno. Eliminare i regali e fare invece una donazione per il benessere dei bambini in disperato bisogno è la perfetta espressione del nostro concetto del prendersi cura. Inoltre, siamo convinti che i nostri clienti e partner commerciali saranno felici di supportare questa prospettiva,” hanno spiegato Ines Plaumann-Sauerbier e Olaf Sauerbier (Management VOCO).

Elke Schmidt (Stade), una delle volontarie che lavora in UNICEF, ha accettato la generosa donazione dedicata al progetto “Children in Crisis Regions” per conto dell’organizzazione umanitaria. “Tra le altre cose, assicuriamo che i bambini abbiano vestiti caldi, coperte, riscaldamento, acqua potabile e medicine, nonché assicurare la sistemazione più comoda disponibile,” ha affermato Elke Schmidt. Ella è stata felice del coinvolgimento di VOCO. “Per molte persone, un regalo di natale è un gesto gentile, ma non è essenziale per la loro sopravvivenza. Questa donazione, invece, offrirà un miglior futuro ai bambini in condizioni di assoluta necessità.”

Aiutare i loro bambini a combattere la “più grande battaglia della loro vita”
VOCO Dental Aid
(Neu) Dr Tomislav Skrinjaric, Professore Assistente presso la University of Zagreb Sch Nel suo studio, offre trattamenti gratuiti ai bambini ammalati di cancro. Per il trattamento, Dr Skrinjaric utilizza esclusivamente prodotti di elevata qu I suoi pazienti sanno di essere in fantastiche mani. Per molti bambini, poter scegliere i colori brillanti di Twinky Star per le loro

Dr Tomislav Skrinjaric ha iniziato la sua carriera odontoiatrica presso la University of Zagreb School of Dental Medicine in Croazia e ora è Professore Assistente presso il Reparto di Pediatria e Odontoiatria Preventiva. Due anni fa, ha preso la decisione di dedicare parte del suo tempo per trattare i bambini ammalati di cancro. In una recente intervista, ha spiegato che cosa l’ha spinto a prendere la sua decisione e perché questo lavoro è così importante per lui.

 

Da quanto tempo esercita la professione di dentista? Ci può raccontare in breve la sua carriera?

Mi sono laureato presso la Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Zagabria, Croazia, nel 2006. Ho iniziato la mia carriera odontoiatrica presso il Reparto di Protesi fissa della Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Zagabria, alla fine dell’estate del 2007. Qui ho passato un anno e mezzo. Poi, nella primavera del 2009, sono passato al Reparto di Odontoiatria pediatrica e preventiva, dove mi sono specializzato in Odontoiatria pediatrica e preventiva nel 2012. Ho discusso la mia testi in Traumatologia dentale nel 2013. Nel maggio 2016, sono diventato Professore assistente presso il Reparto di Odontoiatria pediatrica e preventiva. Le mie aree di interesse sono la traumatologia dentale, la sedazione, la genetica orofacciale, l’imaging 3D e la diagnostica e, in particolare, il trattamento dentale dei pazienti pediatrici affetti da tumore. Questo per grandi linee.

 

Che cosa l’ha portata verso i pazienti pediatrici oncologici? Che cosa ha determinato la sua decisione di dedicarsi a questi pazienti?

Ho optato per il trattamento dei pazienti oncologici dopo aver visitato per la prima volta un paziente pediatrico oncologico. Non ero per niente soddisfatto del trattamento eseguito da un dentista precedente, o forse sarebbe più preciso affermare che non ero soddisfatto della qualità di tale trattamento. Questi bambini combattono la battaglia più dura della loro vita, così come i loro genitori. Il trattamento medico è piuttosto estenuante sia fisicamente sia mentalmente e i loro genitori condividono questa sofferenza. I credo che un dentista dovrebbe come minimo eseguire per questi pazienti restauri superiori e impeccabili.

 

Molti dei pazienti oncologici che si sono rivolti a me arrivavano alla loro prima visita con uno stato dentale trascurato. Molti genitori generalmente non sono consapevoli dell’importanza di un regime adeguato e dell’igiene orale, quindi la loro mancanza di informazione si riflette sulla salute orale dei loro bambini. Con i pazienti oncologici, la situazione è ancora più complessa, a causa del ricovero in ospedale e del trattamento medico generale; semplicemente, essi sono impossibilitati a mantenere l’igiene orale che vorrebbero avere.

 

Per i pazienti pediatrici oncologici, la salute orale è estremamente importante nel trattamento globale. Soprattutto perché la più piccola infezione batterica può alla fine compromettere la loro salute durante il trattamento medico cruciale, ovvero durante l’immunosoppressione, la megaterapia e il trapianto di midollo osseo. Quindi, il trattamento della carie, nonché quello endodontico, necessitano un’attenzione impeccabile.

 

Quanti bambini malati ha curato finora?

Da quando ho iniziato, circa due anni fa, ho trattato una quarantina di pazienti pediatrici oncologici.

 

Quanto tempo dedica al suo progetto Dental Aid? Dedica dei giorni fissi al trattamento dei pazienti pediatrici oncologici?

Il trattamento dei pazienti pediatrici oncologici è difficile da pianificare. Gli appuntamenti vengono fissati in base alle esigenze. Talvolta ho 4 o 5 pazienti al giorno e talvolta non ne ho per 3-4 settimane. La frequenza dipende dal tempo che ho prima del trattamento medico fondamentale, che può essere il trapianto di midollo osseo, oppure perché i bambini vanno all’estero per il trattamento, o a causa di un drastico declino del loro stato immunitario.

 

Se ho un paziente pediatrico oncologico che richiede un trattamento dentale esteso e ho solo due giorni di tempo, mi dedico esclusivamente a questo paziente, trattandolo giorno dopo giorno, rimandando gli altri pazienti regolari e mettendo da parte i miei altri impegni. Se è un paziente molto piccolo o non collaborativo che deve essere trattato con urgenza, lo tratto in anestesia generale presso la sala operatoria della nostra Clinica Universitaria. Qui completiamo tutto il trattamento in una sola seduta.

 

A che cosa deve prestare attenzione il dentista che cura tali pazienti?

La mia opinione è che il trattamento dentale dei pazienti pediatrici oncologici è l’ambito dell’odontoiatria più complesso e responsabile. Un trattamento superficiale può compromettere la salute di questi piccoli pazienti e mettere a repentaglio le loro vite. Il successo del trattamento medico generale non è certo e con un trattamento dentale di scarsa qualità le probabilità di sopravvivenza si riducono ulteriormente. Quindi, è imperativo agire con un’estrema meticolosità e velocemente, con il risultato di un trattamento dentale impeccabile.

 

Oltre ai criteri clinici eccezionalmente elevati del trattamento dentale, i fattori essenziali nel caso dei pazienti pediatrici oncologici solo la gestione del comportamento e l’empatia verso questi bambini gravemente ammalati. Per la maggior parte, questi pazienti e i loro genitori sono piuttosto depressi a causa della situazione generale. Ho avuto pazienti decisamente non collaboranti. Talvolta è stato necessario investire notevole impegno e pazienza nella gestione del comportamento, al fine di renderli collaborativi e permettere così l’inizio del trattamento. Questo può essere psicologicamente molto difficile per il dentista, soprattutto a causa della progressione della malattia. Alcuni di questi pazienti, che erano consapevoli del progredire della malattia maligna e del risultato finale negativo, confortavano i loro genitori che soffrivano nel vedere l’inefficacia della terapia e il fallimento del trattamento medico per i loro bambini.

 

Alcuni pazienti hanno problemi neurologici causati dal tumore al cervello. Il dentista si trova nella situazione in cui il paziente scuote la testa in modo incontrollato e deve quindi trattarlo in una condizione già di per sé delicata. Per esempio, si tratta una lesione cariosa direttamente sopra alla polpa e solo un decimo di millimetro separa dal trattamento endodontico, un decimo di millimetro da ulteriori complicazioni o dall’estrazione del dente. Non ci si può permettere questa ulteriore complicazione perché si ha a disposizione un tempo ben determinato per completare il trattamento dentale e non si vuole far soffrire ulteriormente questo paziente con un eventuale estrazione e rovinare il suo aspetto.

 

Inoltre, a causa della loro malattia e del trattamento medico a cui sono sottoposti, alcuni pazienti pediatrici oncologici hanno crisi psicologiche durante la procedura di trattamento. Quindi, è necessario essere molto rapidi ed esperti nell’eseguire il restauro dentale.

 

Quali sono gli obiettivi e le aspettative del progetto?

Oltre all’esperienza del dentista, la parte cruciale dell’intero trattamento è la scelta dei materiali dentali da utilizzare. Sul mercato vi è un’ampia scelta di materiali e la maggior parte sono affidabili. Però, i materiali affidabili non sono sufficienti per i pazienti oncologici. Essi non solo meritano, ma hanno bisogno dei migliori materiali dentali possibili. Il trattamento di questi pazienti con materiali dentali non affidabili è quantomeno non etico. I materiali dentali per i pazienti con condizioni dentali e di salute più delicate devono avere il meglio delle caratteristiche fisiche e devono assolutamente essere biocompatibili.

 

I materiali dentali di VOCO sono superiori ai prodotti concorrenti in tutto il mondo in quanto offrono le migliori caratteristiche fisiche, come la straordinaria qualità e longevità dei restauri dentali.

 

Inoltre, una caratteristica molto importante è la biocompatibilità, ovvero la non tossicità. La gamma Admira Fusion di compositi nanoibridi ORMOCER è ben nota per non avere i classici monomeri nella loro composizione, e quindi nessun rilascio di componenti tossici nel corpo dei bambini gravemente malati e immunologicamente compromessi.

 

Un’altra cosa positiva è l’incredibile effetto del compomero colorato Twinky Star nella gestione del comportamento. La facilità con cui sono stato in grado di instaurare la collaborazione con alcuni pazienti non collaborativi durante la procedura di trattamento è stata veramente sorprendente.

 

Ci sono poi altri prodotti VOCO, come Profluoride Varnish con i suoi eccellenti aromi, e i liner di facile applicazione (Ionoseal, Calcimol LC), e tanti altri.

 

Tutti questi materiali mi danno la sicurezza che sto utilizzando i prodotti migliori disponibili sul mercato. Quindi, credo che questi restauri dentali saranno di qualità impeccabile e che, almeno dal punto di vista odontoiatrico, questi piccoli pazienti oncologici saranno trattati nel miglior modo possibile.

 

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il progetto Dental Aid di VOCO e l’ingente e generosa donazione di materiali dentali VOCO per il trattamento di questo bambini gravemente ammalati. Spero che il progetto Dental Aid di VOCO per il trattamento odontoiatrico dei bambini oncologici continuerà, con la fornitura dei migliori prodotti possibili.

 

Che cosa significa per lei far parte del progetto?

Alla prima visita, la maggior parte dei bambini oncologici sono molto depressi dalla situazione generale, ovvero dalla malattia e dall’estenuante trattamento medico. In alcuni pazienti non collaboranti, i genitori erano molto scettici sulla possibilità di eseguire i trattamenti necessari, soprattutto a causa del breve tempo a disposizione. Alcuni genitori mi hanno chiesto immediatamente alla prima visita di trattare i loro bambini in anestesia generale, in quanto non credevano che sarei riuscito a conquistare la loro collaborazione. Per superare questo ostacolo, è stato necessario investire molto impegno nella gestione del comportamento. Inoltre, ho avuto un grande supporto dai prodotti dentali di VOCO, soprattutto dall’esclusivo Twinky Star. Twinky Star ha aperto molte porte in termini di collaborazione.

 

Ho iniziato trattamenti in piccoli pazienti oncologici in fase di grande depressione e non collaborazione, con lesioni cariose estese e diversi denti compromessi. Alla fine, ho terminato i trattamenti con sorrisi luccicanti e bambini che venivano volentieri nel mio studio. Qui ho capito quanto sia importante un sorriso sano per questi bambini e quanto possano essere felici nonostante i problemi così seri che loro e i loro genitori devono affrontare. Alcuni di questi bambini mi considerano un loro grande amico, mi abbracciano quando mi vedono e vogliono avere una foto ricordo con me. Con mio enorme dolore, alcuni di questi grandi amici non ci sono più perché la malattia non ha dato loro scampo. Ma non dimenticherò mai i momenti passati con loro. La trasformazione del loro umore da estremamente negativo a felicità, nonostante la loro grave malattia, è davvero una soddisfazione unica e impagabile per me.

 

La possibilità di partecipare anche in una piccola parte della loro vita, ma comunque molto positiva, è per me un onore incredibile e uno straordinario riconoscimento. Questo è molto di più di un restauro dentale complesso. Ecco il motivo per cui in futuro voglio dedicarmi sempre più al trattamento dei pazienti pediatrici oncologici.

Da Napoli soleggiata alla costa fredda
Notizie sugli eventi
Dipenditi del Deposito Dental Futura Group Srl. e Capuozzo Srl. con il Junior-Ar

Durante la visita alla sede di VOCO a Cuxhaven, un vento fresco soffiava intorno al naso dei lavoratori dei depositi italiani. Questo non ha dovuto solo alla fresca brezza del Mare del Nord, ma soprattutto ai cinque nuovi prodotti che VOCO ha presentato agli ospiti di Napoli. Oltre a BrackFix, GrandioSO x-tra, il mixer GIC, Meron Plus AC e V-Posil Mono Fast, la stampante 3D SolFlex è stata anche la messa a fuoco della formazione. Il responsabile di sviluppo CAD / CAM, il signor Martin Göbel, ha presentato i vantaggi della stampante 3D e ha convinto il personale dei depositi della qualità e la velocità di una stampa ottimale, come così i materiali stampati corrispondenti come il V-Print model e V-Print ortho.

La fine del soggiorno in Germania era un viaggio à Amburgo. Dopo un pasto insieme con il Junior-Area-Manager Marco Döhring e Vincenzo Capuozzo, il direttore delle vendite per il sud d’Italia e un ultima Notte in Amburgo, gli ospiti sono tornati in Italia.

Ionolux premiato da “The Dental Advisor”
Novità del prodotto
Ionolux premiato da “The Dental Advisor”

I dentisti incaricati dall’Istituto di test americano “The Dental Advisor” integrano in modo regolare i prodotti dentali nelle loro procedure operative quotidiane. I dentisti valutano i prodotti di diversi produttori sulla base delle loro opinioni obiettive e in qualità di esperti, per distinguere i prodotti migliori, come nel caso di Ionolux di VOCO.

Secondo i dentisti che lo hanno testato: “è semplice da usare e da applicare. La lavorabilità è buona e il materiale non aderisce agli strumenti.” Un ulteriore vantaggio è che non richiede adesione o un’ulteriore vernice. “Questo materiale vetroionomerico da restauro, fotopolimerizzabile, rappresenta un importante miglioramento rispetto ai cementi vetroionomerici convenzionali.” Questi vantaggi del prodotto sono apprezzabili soprattutto in pedodonzia, in quanto è difficile mantenere in tali casi il sito operatorio asciutto. Ecco perché i dentisti che lo hanno provato hanno assegnato a Ionolux di VOCO 5 stelle su 5.

Ionolux combina un vetroionomero e un composito. Ciò che lo rende così speciale non è solo il fatto che rilascia fluoro e che non è più necessario l’adesivo, ma anche che, grazie alla fotopolimerizzazione, è possibile determinare il tempo di indurimento.

Clip Flow: premiato nella categoria “Restauro provvisorio”
Novità del prodotto
Clip Flow: premiato nella categoria “Restauro provvisorio”

Clip Flow di VOCO è un materiale flowable, fotopolimerizzabile per tutti i tipi di otturazioni, sigilli e trattamenti provvisori, incluse soluzioni onlay e inlay. È anche adatto per l’utilizzo come materiale di ribasatura per corone e ponti provvisori, per il bloccaggio prima di un’impronta e come sigillo reversibile per i fori di accesso delle viti implantari. Questa versatilità rende Clip Flow uno dei prodotti migliori nel suo ambito ed è il motivo per cui ha vinto il premio “Editors’ Choice”. Il premio viene assegnato dall’istituto di test americano “The Dental Advisor” sulla base del feedback dato dai dentisti che eseguono il test.

Di tutte le caratteristiche esclusive di Clip Flow, i dentisti che lo hanno provato hanno evidenziato soprattutto la sua positiva fluidità, l’adattabilità, il tempo di indurimento e il fatto che può essere dispensato con facilità.

Le eccellenti valutazioni hanno tenuto in considerazione anche il fatto che il materiale in eccesso e i restauri provvisori possono essere rimossi con assoluta semplicità. Sulla base di questi vantaggi, il prodotto ha ricevuto un totale di 4,5 stelle su 5.

Il Ministro Federale dell’Istruzione e della Ricerca tedesco visita VOCO
Notizie dall'azienda
Fig. 1) Prof. Dr. Johanna Wanka (Ministro Federale dell’Istruzione e della Ricer

“VOCO è un magnifico esempio di come le collaborazioni nell’ambito della ricerca possano essere attuate in modo eccellente,” ha affermato la Prof. Dr. Johanna Wanka, lodando l’azienda a gestione familiare VOCO in occasione della sua visita alla sede centrale di Cuxhaven. Insieme la nuovo Membro del Parlamento di Stato per il CDU Thiemo Röhler e al Segretario di Stato Enak Ferlemann, ha gradito la possibilità di confrontarsi con il produttore in ambito dentale per quanto riguarda i fondi alla ricerca. Secondo la sua opinione, è essenziale supportare e promuovere la ricerca e l’innovazione in Germania, soprattutto tra gli SME.  

 

VOCO ha provato senza ombra di dubbio che questo tipo di supporto vale l’investimento e che i finanziamenti possono essere utilizzati con notevole successo negli SME. “Tutti i nostri progetti hanno avuto successo,” ha enfatizzato il Dr. Christian Plath, responsabile del reparto Corporate Communications. Egli ha presentato l’azienda agli ospiti insieme a Manfred Thomas Plaumann, un membro del Management Board e responsabile principale del reparto Ricerca e Sviluppo. Una successiva visita agli stabilimenti con una particolare attenzione all’odontoiatria digitale ha permesso ai politici di farsi da soli un’idea dell’azienda produttiva, che è una delle poche che prevede al suo interno tutti i reparti, dalla progettazione fino alla produzione.

 

Il Prof. Dr. Reinhard Maletz, responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo ha risposto alla domande su tutti gli aspetti di sua competenza e ha nuovamente sottolineato quanto siano importanti le collaborazioni con gli SME industrializzati per la ricerca di base – per esempio con il Fraunhofer Institute – dato che il focus è sempre sui prodotti. E questo è particolarmente vero in VOCO.

Lontani dalla civilizzazione
VOCO Dental Aid
L’igienista dentale inglese Louise Bambrick si è recata in Uganda per supportare Louise e le sue colleghe hanno trattato più di 2.000 pazienti in occasione del l In Uganda, ci sono circa 0.5 dentisti ogni 10.000 abitanti. I denti di boldi bam Louise Bambrick ha in programma in futuro di tornare in Uganda ogni anno per con

Nel febbraio 2012, l’assistente dentale Louise Bambrick si era recata in Uganda per supportare il progetto di Assistenza Odontoiatrica. L’Uganda è in disperato bisogno di supporto medico dall’estero – in particolare, l’aiuto necessario è in termini di consapevolezza dentale. Louise Bambrick e le sue colleghe hanno passato tre settimane a trasmettere la loro conoscenza specialistica alla popolazione locale, con particolare attenzione a quella delle regioni rurali. Le famiglie che vivono lì, lontane dalla civilizzazione e ancor più lontane da trattamenti medici adeguati, non hanno spazzolini né dentifrici. I trattamenti odontoiatrici virtualmente non esistono – semplicemente in Uganda i dentisti sono troppo pochi. Un veloce confronto illustra chiaramente questa mancanza: nel Regno Unito, ci sono circa 28 dentisti ogni 10.000 abitanti. In Uganda, il rapporto è di circa 0.5 dentisti ogni 10.000 abitanti. Non è necessario essere un dentista per sapere che cosa comporta questa situazione: i dentisti in visita ogni volta sono sempre più scioccati dalle condizioni precarie dei denti delle persone che incontrano.

 

Nuove opportunità nel ruolo di igienista dentale

Nel 2017, Louise Bambrick è ritornata in Uganda per aiutare il progetto per altre 11 settimane, questa volta però in qualità di igienista dentale. Questo le ha permesso di eseguire estrazioni dentali, otturazioni e trattare i denti dei bambini con preparazioni al fluoro. Inoltre, ha potuto educare insegnanti e genitori sulle possibili misure preventive per evitare i problemi orali più comuni.

 

Distribuzione di spazzolini e dentifricio

Ovviamente, Louise Bambrick non ha fatto tutto questo da sola. Era infatti parte di un team che comprendeva due dentisti, tre igienisti dentali, due assistenti chirurgiche e due volontari che si erano recati in Uganda per supportare il progetto. Il loro itinerario prevedeva nove tappe, tra cui diverse scuole e orfanotrofi, con l’obiettivo finale di dare sollievo dal dolore a bambini e adulti. In totale, essi hanno trattato 2.110 pazienti. Ciascun paziente ha ricevuto uno spazzolino e un dentifricio, nonché un’approfondita istruzione su come mantenere l’igiene orale. I denti di 1.108 pazienti sono stati trattati con il prodotto Profluorid Varnish donato da VOCO. I dentisti sono rimasti entusiasti di questa donazione, in quanto il prodotto contribuisce in modo significativo a prevenire la carie.

 

Per il futuro, Louise Bambrick ha in programma di recarsi in Uganda ogni anno per supportare il progetto di assistenza con la sua esperienza e le sue capacità.

Avanti a tutta forza a Capo Verde - sopra e sotto il vento
VOCO Dental Aid
VOCO ha supportato un impegno d’aiuto odontoiatrico a Capo Verde Capo Verde è un consiglio da esperto per turisti che amano il sole e l’avventura Montagne vulcaniche formano l’immagine della natura sull’isola Santiago Tanti bambini sono venuti con un trauma o difetti degli anteriori Soprattutto i denti di bambini e adolescenti erano spesso colpiti dalla carie I denti di questo piccolo paziente erano quasi distrutti completamente dalla car A parte della mancante or non sufficiente igiene dentale, tanti dolci disponibil All’ultimo giorno di trattamento tutti i bambini di una scuola hanno imparato la I quattro odontoiatri provenienti dalla Germania con il personale della clinica Impegno per la DWLF a Capo Verde: Julia Reichmann, Dott. Carina Angeli, Dott. Ka

Sembra buttato per il blu dell’oceano tra l’Europa, l’Africa e Sudamerica – Capo Verde. Con un clima costantemente mite, la flora molteplice, il mix delle culture e l’atmosfera esotica, Capo Verde rappresenta già un consiglio da esperto per turisti che amano il sole e l’avventura. I turisti spesso non hanno presente i lati oscuri dell’arcipelago. Altre persone invece, ci vanno proprio volontariamente per svolgere trattamenti odontoiatrici alle persone native che di solito non hanno accesso al sistema sanitario o solo con tante difficoltà.

 

Idillio tropicale ingannevole

Il Capo Verde (República de Cabo Verde) ha poco più di 4.000 chilometri quadrati e circa 520.000 abitanti cioè è uno dei più piccoli paesi del mondo. L’arcipelago situato a circa 500 chilometri dalle coste senegalesi nell’oceano Atlantico settentrionale al largo dell’Africa consiste di 15 isole, delle quali nove sono abitate. Capo Verde si suddivide in due raggruppamenti principali a causa dei venti alisei: le Ilhas do Barlavento al nord e le Ilhas do Sotavento a sud cioè le isole “sopra il vento” e “sotto il vento”. Capo Verde fu una provincia ultramarina portoghese ed era diventato uno stato sovrano nel 1975. Negli ultimi anni ha registrato un progresso positivo riguardo al ranking dello sviluppo internazionale.

Il paese però non dispone né di risorse minerali né di condizioni naturali per un’agricoltura efficace e orientata alle esportazioni. A parte dell’aiuto economico dall’estero, le uniche fonti di guadagno sono l’esportazione di prodotti di pescheria, di tessili e di semilavorati oltre al turismo che cresce lentamente. A Capo Verde c’è un tasso di disoccupazione del 21 % e due terzi delle famiglie ricevono soldi da parenti all’estero per poter sopravvivere.

 

Il sistema sanitario provvede soltanto trattamenti di base

Il sistema sanitario di Capo Verde con 50 medici per ogni 100.000 abitanti può soltanto compiere trattamenti di base e l’arredamento degli ospedali e degli studi è molto meno che quello previsto come standard dall’OCSE. Ci sono solo venti dentisti, dei quali la metà fa solo trattamenti privati. La maggior parte del popolo però non si può permettere un trattamento in uno studio privato a causa dei costi per il trattamento ma anche a causa dei costi alti per i mezzi di trasporto.

 

Perché gli studi dei dentisti, sia quelli privati che gli quelli statali, non sono distribuiti uniformemente sulle isole cosicché si deve prendere per forza il traghetto o un volo per arrivare ad un’isola più grande o già al capitale Praia. Perciò tanti abitanti di Capo Verde non hanno mai visitato un dentista. Anche la cura odontoiatria è di bassissimo livello. La profilassi della carie, fluorizzazioni, sigillature, trattamenti ortodontici o radicolari sono sconosciuti e invece di fare un restauro si estrae il dente spesso a causa del mancante materiale rimasto.

 

Con la DWLF all’impegno d’aiuto a São Domingos

Per poter aiutare almeno alcune persone, l’associazione umanitaria „dentisti senza confini“ (Dentists Without Limits Foundation, DWLF) organizza regolarmente impegni come quello ad aprile 2016 sull’isola Santiago al quale hanno partecipato la Dott.ssa Carina Angeli (33) di Sontra insieme a tre altri colleghi dalla Germania. Il luogo era l’ospitale „Centre de Sãude“ nel paesaggio São Domingos, circa 20 chilometri dalla capitale Praia al sud sull’isola più grande e popolosa di Capo Verde. I quattro odontoiatri hanno trattato 299 pazienti di un età da due a 83 anni in due settimane in una stanza arredata provvisoriamente. Due terzi dei pazienti erano bambini e adolescenti.

 

Carie eccessiva delle persone giovani

Soprattutto i denti dei bambini e adolescenti erano spesso colpiti fortemente dalla carie. Il motivo per questo è da una parte la mancante coscienza di un’adeguata cura dentale e dall’altra parte tanti dolci e bevande con lo zucchero che sono offerti – e volentieri anche comprati - in tutta la città e davanti alle scuole. I pazienti più anziani avevano molto meno carie ma tanto tartaro e tanti spazi interdentali non curati. I più anziani pazienti, soprattutto donne, avevano una dentatura completa ma con denti levigati. Tanti bambini di circa 10 anni avevano i traumi degli anteriori.

 

Dott.ssa Angeli era sgomenta a causa delle diagnosi e ha affermato:“ Il resto dei denti di tanti bambini e adolescenti era imputridito fino alla gengiva. Condizioni così sono per fortuna rari in Germania.” Tra i denti estratti erano purtroppo tanti denti decidui. Nessuno dei bambini ha mai visitato un dentista e la profilassi non c’è qui semplicemente. Invece di ciò la maggior parte dei bambini mangia sempre i dolci che si trovano ovunque. Un bambino di due anni aveva la carie a ogni dente deciduo nella sua bocca.

 

Bilancio dopo due settimane d’impegno

I quattro odontoiatri tedeschi hanno dovuto svolgere i seguenti trattamenti durante il loro impegno di due settimane: l’estrazione di 267 denti, 144 restauri, rimozione di tartaro di 49 pazienti, ricostruzione di 12 anteriori, due trattamenti del canale radicolare e tanti fluorizzazioni. Se si fa il calcolo con il tasso più basso di un’assicurazione sanitaria tedesca, il lavoro ha un valore di circa 25.000 euro. Per fissare la cura dentale corretta e costante nelle teste dei bambini, gli odontoiatri hanno visitato l’ultimo giorno del soggiorno una scuola molto lontana dal centro. Hanno fatto vedere a 80 bambini dalla 1a alla 7a classe come curare i denti in modo corretto e hanno fatto un po’ di allenamento con spazzolini donati. Dott.ssa Angeli è felice che poteva aiutare a São Domingos e fare delle esperienze importanti:“ Il lavoro a Capo Verde paragonato a quello in Germania è assolutamente diverso. Devo riabituarmi quando torno a casa“, ha affermato la dottoressa.

Admira® Fusion Flow: premiato „ottimo“ in otto da otto categorie
Novità del prodotto
(Neu)

Dopo sia Admira Fusion che Admira Fusion x-tra sono stati premiati con il „Editors‘ Choice“ Award, anche Admira Fusion Flow è stato premiato ora.

Il primo materiale da restauro al mondo che si basa puramente sulla ceramica nella versione fluida Admira Fusion Flow è stato giudicato „ottimo“ in otto da otto catergorie e premiato con l’„Editors‘ Choice“ Award dall’istituto indipendente „The Dental Advisor“.

I dentisti intervistati hanno lodato le eccellenti proprietà del materiale da restauro ORMOCER® nano-ibrido, fluido e fotopolimerizzabile per quanto riguarda la facilità di dispensazione e applicazione, la modellabilità e la facilità e qualità della finitura e lucidatura. Oltre a queste proprietà di Admira Fusion Flow, anche la facilità di lavorazione e la stabilità di colore ha avuto una menzione speciale.

Perciò si è guadagnato il premio Editor’s Choice, rispettivamente con cinque da cinque stelle i più alto voto possibile.

Provicol QM Plus premiato con il voto più elevato possibile
Novità del prodotto
(Neu)

A chi serve un cemento provvisorio, privo di eugenolo dovrebbe scegliere Provicol QM Plus. Questo è il risultato dai dentisti che hanno testato il materiale per la cementazione per l’istituto indipendente statunitense „The Dental Advisor“. Il loro all’unisono giudizio: il materiale è facile da usare e applicare e convince con un’adesione molto forte. Provicol QM Plus ha raggiunto la valutazione „ottima“ nelle categorie dosaggio, viscosità, ritenzione e sigillo marginale.

„Il materiale ha un’ottima consistenza e rimane laddove è stato applicato. Come caratteristica unica „The Dental Advisor“ sottolinea la rimozione facile del cemento in residuo.

 

Con cinque da cinque punti Provicol QM Plus raggiunge il voto più elevato possibile e si è guadagnato l‘“Editors‘ Choice Award“ nella categoria „cemento provvisorio “.

Un altro premio per Voco in USA
Novità del prodotto
(Neu)

“Si adatta prontamente alla preparazione ed è facile da modellare.” “La sua consistenza risulta ideale per la condensazione nelle preparazioni.” “Admira Fusion è un tipo esclusivo di composito – si lavora bene e si lucida facilmente.” Questo è il feedback positivo dei consulenti americani che hanno testato Admira Fusion.

Il test è stato commissionato dall’istituto indipendente “The Dental Advisor”, che ha poi premiato Admira Fusion, il primo materiale da restauro a base di pura ceramica di VOCO, con un ulteriore riconoscimento. Nel 2016, Admira Fusion e Admira Fusion x-tra si sono guadagnati il premio Editor’s Choice, rispettivamente con quattro stelle e mezzo e cinque stelle. Nel 2017, Admira Fusion ha conquistato il Top Award come indiscusso vincitore nella categoria Innovative Restorative Material category. Admira Fusion ha ottenuto un’eccezionale punteggio sulla base di 700 applicazioni cliniche eseguite da clinici americani.

Admira Fusion è un materiale da restauro nanoibrido ORMOCER® fotopolimerizzabile che si caratterizza per un contenuto di riempitivo pari a 84% in peso, con ossido di silicone come base chimica sia dei riempitivi sia della matrice resinosa. Questa esclusiva “tecnologia di puro silicato” apporta diversi vantaggi: per esempio, Admira Fusion mostra una minima contrazione da polimerizzazione di 1,25% in volume e unno stress da contrazione estremamente bassa. Grazie ai componenti ORMOCER® utilizzati, Admira Fusion è altamente biocompatibile, in quanto non contiene monomeri convenzionali.

Questo materiale è adatto per cavità dalla I alla V Classe, per ricostruzione di denti anteriori danneggiati da trauma, rivestimento di denti anteriori decolorati, bloccaggio e splintaggio dei denti mobili, esteso sigillo di fessure, restauri di denti decidui e ricostruzione di monconi.

I dentisti intervistati da “The Dental Advisor” hanno lodato le eccellenti proprietà di Admira Fusion per quanto riguarda la facilità di dispensazione e applicazione, la modellabilità e la facilità e qualità della finitura e lucidatura. Oltre a queste proprietà del materiale, anche la facilità di lavorazione ha avuto una menzione speciale.

Fellowship symposium with partner provenienti da 21 paesi
Notizie sugli eventi
I break sono stati utilizzati al meglio per confrontarsi con i colleghi Anche se il programma era intenso, il buon umore e una piacevole atmosfera hanno I dentalisti potevano dare maggiori informazioni sui prodotti ai fellow 40 dentisti si sono riuniti per l’evento “International Fellowship Symposium” or

“Abbiamo passato dei bei momenti con amici e colleghi”, “Grazie per l’esperienza fantastica e stimolante”, “Uno dei migliori giorni della mia vita” e “Adoro tornare qui” – questo è solo una piccola testimonianza del feedback straordinariamente positivo ricevuto dai 40 dentisti che hanno partecipato all’evento di quattro giorni “International Fellowship Symposium” presso la sede centrale di VOCO a Cuxhaven, Germania. Pur di venire, alcuni di loro hanno anche affrontato un viaggio molto lungo. D’altra parte, non tutti i giorni i dentisti provenienti da Europa, America del Nord, America del Sud, Asia e anche Australia si riuniscono per assistere a presentazioni, scambiare esperienze con i colleghi o semplicemente parlare direttamente con i “Dentalists” di VOCO.

Il primo tema in agenda all’inizio dei quattro giorni dell’evento era particolarmente interessante. Dopo una breve introduzione di benvenuto da parte del Managing Director Olaf Sauerbier, la parola è passata al Prof. Dr Richard Price, dentista canadese e responsabile dei Dipartimenti “Dental Clinical Sciences” e “Biomedical Engineering” della Dalhousie University in Halifax, Nova Scotia. Nel suo laboratorio universitario, egli studia la longevità dei restauri in composito nei settori posteriori, l’intensità luminosa delle lampade fotopolimerizzatrici e gli effetti della fotopolimerizzazione rapida rispetto a quella lenta sui restauri dentali. Egli ha presentato alcuni suoi risultati ed esperienze ai partecipanti del simposio nella sua relazione “Il valore di una buona fotopolimerizzazione”.

Un’ampia gamma di argomenti interessati

Si sono poi susseguiti i diversi relatori, ciascuno con una relazione di tre quarti d’ora. Essi hanno presentato un’ampia gamma di argomenti interessanti, come “Le caratteristiche estetiche di Admira Fusion”, “La procedura con composito nella pratica clinica quotidiana”, “Il sigillo delle fessure”, “L’uso di perni radicolari rinforzati con fasci di fibre di vetro” e “I siliconi per le registrazioni occlusali”. I clinici in platea hanno colto l’occasione per filmare con i propri smartphone e videocamere e registrare così le informazioni utili per futuri riferimenti.

E i dentisti stranieri non sono stati gli unici a presentare relazioni: il responsabile VOCO del reparto Ricerca e Sviluppo, Prof. Dr. Reinhard Maletz, è salito sul podio per condividere con i partecipanti gli ultimi risultati della ricerca sui compositi per tecnologia CAD/CAM con Grandio blocs. I colleghi hanno commentato con interesse questo prodotto innovativo, così come si sono intrattenuti anche durante i break per condividere le proprie opinioni riguardo a diversi altri argomenti odontoiatrici.

Fig.) Anche se il programma era intenso, il buon umore e una piacevole atmosfera hanno accompagnato i partecipanti al simposio prima, durante e dopo le presentazioni. I break sono stati utilizzati al meglio per confrontarsi con i colleghi o avere maggiori informazioni sui prodotti direttamente dagli specialisti.

Dopo gli intensi giorni dell’evento caratterizzati dalle presentazioni di valore, i dentisti hanno implementato la loro visita in Germania visitando la città di Amburgo.

In visita dagli stati Baltici più settentrionali
Notizie sugli eventi
Sia la sessione pratica che il tour dell’azienda hanno dato la possibilità ai de

I prodotti VOCO sono parte integrante della pratica odontoiatrica quotidiana – in ogni parte del mondo. I materiali innovativi, identificati dal sigillo di qualità “Made in Germany”, sono particolarmente richiesti anche in Estonia, e questo è il motivo per cui dodici dentisti di recente hanno volato per circa 1.000 km dall’Estonia a Cuxhaven, Germania, per familiarizzare con la sede centrale dell’azienda, i suoi prodotti e i processi produttivi.

VOCO ha preparato diversi workshop formativi, incentrati in particolare su tre prodotti: il primo materiale da restauro universale in ceramica Admira Fusion, l’adesivo universale a doppia polimerizzazione Futurabond U e il perno radicolare in composito rinforzato con fibre di vetro Rebilda Post GT. I dentisti hanno ricevuto non solo informazioni esaustive direttamente dalla fonte e numerosi consigli pratici dagli specialisti dei materiali dentali di Cuxhaven, ma hanno anche avuto la possibilità di provare in prima persona i materiali durante la sessione pratica.

Inoltre, VOCO ha invitato gli ospiti anche a dare un’occhiata dietro le quinte. Grazie a un dettagliato tour dell’azienda, essi hanno potuto visionare in prima persona il reparto di ricerca e sviluppo e quello produttivo di VOCO.

Per completare il viaggio in Germania, i dentisti si sono recati all’isola di Heligoland e hanno passato due giorni a Breme, per poi ritornare a casa riposati e rilassati.

Forza vendita dagli Stati Uniti e Canada si unisce a Cuxhaven
Notizie sugli eventi
Ill. 1: La forza vendita dal Nordamerica ospite alla sede principale: il diretto

Il marchio VOCO ha sempre più importanza sul mercato dentale americano. Una gran parte del successo è dovuto alla forza vendita degli Stati Uniti e Canada. Gli esperti di vendita dalla VOCO America Inc. e VOCO Canada Inc. si sono incontrati a Cuxhaven per parlare dei prossimi passi riguardo alla crescita dell’azienda coronata di successo e per approfondire la loro conoscenza sui prodotti.

L’allargamento della gamma di prodotti dalla VOCO al settore digitale ha trovato grande eco non solo in Europa. Anche negli Stati Uniti e in Canada l’avviso della nuova linea di prodotti ha suscitato grande scalpore. Perciò i quasi 90 colleghi di VOCO America Inc. e VOCO Canada Inc. sono stati invitati alla sede principale della VOCO a Cuxhaven per condividere informazioni importanti sul nuovo stampante 3D, i blocchetti in composito e lo scanner intraorale. Il caporeparto del dipartimento ricerca e sviluppo, Prof. Dr. Reinhard Maletz, il caporeparto del dipartimento di comunicazione di conoscenza, Klaus Peter Hoffmann (dentista e odontotecnico) oltre ai colleghi dal dipartimento marketing e il direttore della VOCO (marketing/vendite) Olaf Sauerbier hanno provveduto alla conferenza e al programma. Olaf Sauerbier (direttore marketing/vendite) ha ringraziato i colleghi nordamericani per il loro impegno e il loro contributo al successo dell’azienda.  

Infatti, il mercato nordamericano è diventato intanto uno dei mercati con il fatturato più alto della VOCO. Olaf Sauerbier e Leif Ebert, il responsabile degli affari della VOCO America, sono contenti della continuazione della crescita sul mercato conteso. „Con la gamma più vasta dei prodotti, la VOCO raggiunge una nuova pietra miliare nel 2017. La forza vendita poteva prepararsi qui in modo ideale e ha acquisito tante cognizioni tecniche.”, affermano Sauerbier e Ebert.

Più spazio per la produzione: completato lo stabilimento VOCO
Notizie dall'azienda
L’inaugurazione dopo 1 anno di lavori: i membri del management di VOCO, Olaf Sau

VOCO, il produttore dentale di Cuxhaven, fornisce i suoi prodotti a più di 100 paesi. I dentisti di tutto il mondo utilizzano i materiali dentali di livello elevato che portano il sigillo di qualità "Made in Germany" – e questa tendenza è in crescita. Però, questa costante crescita aziendale necessita di risorse produttive più ampie. Con la realizzazione del nuovo stabilimento, ora VOCO ha creato lo spazio necessario.

La capacità dell’area produttiva stava diventando sempre più scarsa: nonostante si fosse già allargata diverse volte, la costante crescita di VOCO nel giro di pochi anni e la conseguente mole di ordini avevano portato ai propri limiti la capacità del reparto produttivo. Il management di VOCO ha quindi reagito con il progetto di un nuovo stabilimento per un’ulteriore are produttiva a due piani.

Le fondamenta sono state poste un anno fa e nell’estate del 2016 si è tenuta la cerimonia di “posa della prima pietra” alla presenza di numerosi ospiti. Ora, dopo circa 12 mesi di lavori, il nuovo stabilimento produttivo è stato completato secondo i tempi previsti. I membri del management di VOCO, Ines Plaumann-Sauerbier, Manfred Thomas Plaumann e Olaf Sauerbier, sono soddisfatti di come si sono svolti i lavori. Le aziende Lüdke Stahlbeton-, Hoch- und Tiefbau (Cuxhaven) e D. Schröder (Bremervörde) hanno portato avanti i lavori secondo il contratto generale in consorzio.

Con il completamento dell’ampliamento dell’unità produttiva, VOCO ha raggiunto un altro importante traguardo. "Il nuovo e moderno stabilimento assicura 9.000 metri quadrati di spazio effettivo, che risulta significativo per il nostro futuro sviluppo e l’espansione del marchio VOCO nel settore dentale globale", ha spiegato il management.

VOCO ha iniziato a sviluppare e produrre materiali dentali a Cuxhaven all’inizio degli anni Ottanta. L’azienda ora impiega 400 persone in Germania – 350 delle quali a Cuxhaven – e 390 rappresentanti nei loro paesi di competenze fuori dalla Germania. Nel 1992, è stato costruito il nuovo edificio in Anton-Flettner-Strasse. La costruzione del nuovo stabilimento produttivo è ora la quarta espansione, dopo i progetti del 1997, 2005 e2013.

Il costo dell’espansione della produzione è stato di circa 10 milioni di euro. Per il management di VOCO, "è un investimento di valore che segna la strada per un ulteriore sviluppo di successo per la nostra azienda e, ovviamente, per creare nuove opportunità di lavoro".

10 anni di Amaris® – 10 anni di estetica dentale perfetta
Novità del prodotto
Amaris, il composito altamente estetico di VOCO, ha fatto il suo debutto a IDS n Condizione prima del trattamento: fratture incisali sui denti 11 e 21 Restauri nel settore anteriore con Amaris I denti belli sono un motivo per sorridere! Estetica dentale perfetta con Amaris

Vi è sempre più una maggior consapevolezza dell’importanza di avere denti sani e belli. Oggi, per molte persone, l’estetica dentale si integra nel concetto di qualità di vita. Un crescente numero di pazienti desidera quindi restauri dall’aspetto naturale e non distinguibili, soprattutto nei settori anteriori. Questa tendenza va di pari passo con la crescita della richiesta di materiali da restauro ad elevate prestazioni. Tali materiali non devono caratterizzarsi solo per le notevoli proprietà fisiche, ma anche, e soprattutto, per l’eccezionale lavorabilità. Amaris, che è stato presentato da VOCO nel 2007 in occasione di IDS, è un composito con un innovative sistema di tinte che è stato sviluppato in modo specifico per restauri altamente estetici. Questo prodotto assicura una gestione delle tinte incredibilmente semplice e pratica, dato che sono necessari solo pochi colori. Amaris ha vinto numerosi premi, tra cui quello del rinomato istituto di test americano, “The Dental Advisor”, in particolare grazie al suo concetto di tinte.

11 tinte invece di 33

Insieme, dentina e smalto definisco l’aspetto globale di un dente. Anche il sistema di tinte di Amaris si basa su questo principio naturale. Le forme più varie, le tinte e le superfici possono quindi essere modellate rapidamente con la tecnica a due strati che richiede solo una tinta base (Opaque) e una tinta smalto (Translucent). Rispetto ad altri sistemi con più di 20 o, addirittura, 30 tinte, il sistema Amaris è costituito da sole 11 tinte: sei tinte base (O1, O2, O3, O4, O5, O Bleach), tre tinte smalto (Neutral, TN; Light, TL; Dark, TD) e due tinte individuali (Amaris Flow High Translucent, HT; Amaris Flow High Opaque, HO). Le tinte base e smalto possono essere combinate in diversi modi e quindi assicurano un elevato grado di flessibilità nella produzione dei colori. Le tinte individuali opzionali, Amaris Flow HT (High Translucent) e Amaris Flow HO (High Opaque), permettono di realizzare anche ulteriori strutture individuali e caratterizzazioni. Per esempio, HT risulta ideale per creare bordi incisali altamente traslucenti e HO per coprire aree decolorate.

Semplice gestione delle tinte

Prima di tutto viene ricostruito il nucleo con una tinta base opaca. Si applica poi uno strato di copertura con la tinta smalto traslucente; per un aspetto ottimale della tinta, si utilizza Amaris Translucent Neutral (TN). Se questa tinta appare troppo chiara, lo strato di copertura viene scurito con Amaris Translucent Dark (TD). Se la tinta appare troppo scura, si usa Amaris Translucent Light (TL). La tinta finale del dente può quindi essere ottenuta durante la stratificazione; però, durante il restauro è sempre possibile eseguire correzioni. Quindi, gli strati che sono stati applicati prima non devono essere rimossi. Nonostante il loro numero contenuto rispetto a quello di altri sistemi, le diverse combinazioni possibili di tinte base e smalto di questo prodotto permettono di coprire l’intero spettro di colore dei denti. Questo significa che è possibile riprodurre anche le sfumature più sottili, per avere sempre restauri di successo.

Denti naturali come obiettivo

Gli sviluppatori di Amaris si sono impegnati per ottenere l’allineamento più vicino possibile al dente naturale. Il Dr Reinhard Maletz, Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo, sottolinea: “Il concetto di Amaris si basa sulla stratificazione e sulla colorazione e non su standard industriali preimpostati. Con Amaris, è possibile realizzare transizioni di colore senza soluzione di continuità e adattamento armonioso ai tessuti dentali adiacenti. L’interazione tra opacità e traslucenza nei restauri prodotti con Amaris si basa sui denti naturali e quindi è garantito un eccezionale grado di dinamica luminosa e di fluorescenza. Di conseguenza, non si distinguono dai denti naturali.”

Eccellenti parametri fisici

Amaris ha anche eccellenti proprietà fisiche. Questo materiale ha un elevato contenuto di riempitivo (80% in peso) con una minima contrazione da polimerizzazione (2.0% in volume). Grazie alla sua elevata durezza di superficie (99 MHV) e resistenza alla compressione (375 MPa), alla sua notevole resistenza alla flessione (120 MPa) e alla forza tensile diametrale (51 MPa) nonché alla sua eccezionale resistenza all’abrasione (48 µm, abrasione 3-media) e al basso grado di solubilità in acqua (< 1 µg/mm3), Amaris è una garanzia per restauri permanentemente stabili. Concepito principalmente per i settori anteriori, grazie alle sue proprietà fisiche è adatto anche per i settori posteriori. Amaris può essere utilizzato per un’ampia gamma di applicazioni. Tra le indicazioni vi sono i restauri estetici nei settori anteriori di Classe III, IV e V, restauri estetici nei settori posteriori di Classe I, II e V, ricostruzione di denti anteriori affetti da trauma, faccette in composito dirette e indirette, rivestimento di denti anteriori decolorati, correzioni di forma e colore per migliorare l’estetica, riparazione di ceramica altamente estetica (per es., riparazione di faccette) nonché splintaggio di denti anteriori.

Proprietà ottimali di lavorazione

Oltre al suo innovative sistema di tinte, Amaris colpisce anche per le sue ottimali proprietà di lavorabilità. Il materiale ha una consistenza setosa, non appiccicosa e può essere facilmente adattato e modellato. Amaris permette di applicare e rifinire strati molto sottili, il che significa che è possibile creare anche i bordi incisali più sottili. La resistenza alla luce ambientale e chirurgica fino a cinque minuti assicura tempo sufficiente alla lavorazione, però, in base alla tinta e allo spessore dello strato, i tempi di polimerizzazione variano da dieci a quaranta secondi. Grazie alla sua composizione intelligente, Amaris può essere facilmente lucidato il che, a sua volta, significa che è assicurata una brillantezza notevole e duratura. Questo materiale può essere universalmente utilizzato con tutti gli adesivi dentinali.

Confezionamenti disponibili con kit introduttivo

Amaris è disponibile in diversi confezionamenti, ovvero, in kit e ricambi con siringhe e caps. VOCO offre un kit introduttivo per permettere agli utilizzatori di conoscere il suo sistema di tinte intelligente. Questo kit contiene quattro caps nelle tinte opache O1, O2, O3, O4, O5 e nelle tinte traslucenti Light (TL), Neutral (TN) e Dark (TD). Il kit contiene anche due siringhe con le tinte individuali HT e HO, nonché la scala colori Amaris. Amaris può essere idealmente combinato con Amaris Gingiva, il materiale da restauro altamente estetico nelle tinte gengiva. Di conseguenza, si possono ottenere risultati perfetti nei casi in cui sia indicate l’estetica bianca-rosa.

Dentists and Friends: dentisti impegnati in Bolivia
VOCO Dental Aid
L’organizzazione tedesca Dentists and Friends è attiva in Bolivia da molti anni La Bolivia è ancora uno dei paesi più poveri dell’America del Sud. Sulla Isla de Per molte famiglie è impossibile recarsi dal dentista. Il consumo di cibi dolci Prima di tutto, ai bambini viene insegnata la teoria per poi imparare la corrett ... e mettere così in pratica quello che hanno appreso in teoria. A ciascun bamb In sala d’attesa arrivano anche gli animali: il team di Dentists and Friends non Un impegno di successo in Bolivia: il team di Dentists and Friends, guidato dal

Per molti turisti che vogliono conoscere e sperimentare l’America del Sud, la Bolivia è una destinazione attraente. Questo paese senza sbocchi sul mare, situato nel cuore dell’America del Sud, presenta ambienti naturali molto piacevoli e – grazie alle sue altitudini estremamente differenti – offre diversi paesaggi e climi. Però, vi sono molti aspetti che rendono difficile viaggiare in Bolivia, tra cui le scarse infrastrutture e l’elevato tasso di criminalità nel paese, caratterizzato da povertà diffusa. Spesso, le cure mediche offerte ai cittadini sono solo molto modeste.

 

La situazione è ancora più drammatica nelle aree più remote del paese, come sulla La Isla del Sol (l’isola del Sole) sul Lake Titicaca, che è una delle destinazioni più popolari della Bolivia. Circa 3.000 persone vivono ad un’altitudine quasi inimmaginabile di 4.000 metri. Nonostante il numero relativamente alto di abitanti, non vi è stata alcuna assistenza odontoiatrica e quasi nessuna assistenza medica fino al 2013. Quindi, per molte persone, una visita dal dentista comporta numerose difficoltà, in quanto viaggiare verso i centri principali richiede molto tempo e denaro.

 

Supporto da Dentists and Friends

Considerando tali condizioni, il supporto da organizzazioni di aiuto internazionali è importante per dare ai locali almeno le informazioni di base sull’igiene orale e sulla prevenzione della carie, nonché fornire trattamenti odontoiatrici. L’organizzazione di aiuti tedesca Dentists and Friends offre assistenza medica alle persone in difficoltà che si trovano in aree sottosviluppate in tutto il mondo. Questo avviene in collaborazione con le organizzazioni e i governi locali e con aziende del settore dentale come VOCO che ha fornito al team incaricato dispositivi odontoiatrici. Anche questa volta, VOCO ha fornito attrezzature per il progetto di aiuto destinato Isla del Sol per aiutare il suo compimento con successo.

 

Tra i dentisti incaricati anche alcuni provenienti dall’Austria

Nel team incaricato di questo progetto vi era anche il giovane odontoiatra Dr Tobias Pichler di Linz (Austria). Egli ha passato due mesi sul’Isla del Sol, dove ha trattato diversi adulti e molti bambini, insieme al coordinatore del progetto Dr Annette Schoof-Hosemann e ad altri colleghi.

 

Il dentista è rimasto impressionato dalla scarsa qualità di vita della popolazione boliviana: “È possibile vedere la povertà e la rassegnazione nelle strade e sui visi delle persone. Le scarse condizioni di vista, l’igiene discutibile e il comfort da terzo mondo era ciò che ci aspettava. I residenti, per lo più pastori, ci guardavano con scetticismo, anche se erano ancora amichevoli e talvolta interessati alla nostra ‘idea di igiene orale’.”

 

L’obiettivo primario del progetto era quello di educare gli scolari dell’Isla del Sol riguardo agli aspetti importanti dell’igiene dentale. Anche se lo staff dell’organizzazione di aiuti avevano visitato le scuole per diversi anni, c’erano ancora diversi bambini che “chiaramente vedevano uno spazzolino da denti per la prima volta e che non sapevano come impugnarlo e come utilizzarlo con movimenti circolari,” ha spiegato il Dr Pichler. Il team ha fatto esercitazioni pratiche sull’utilizzo dello spazzolino insieme ai bambini e ha eseguito numerosi trattamento di fluorizzazione. Oltre alla mancanza di consapevolezza riguardo alle cure dentali, un altro problema nelle scuole era l’alimentazione non sana. Il Dr Pichler ha aggiunto che era triste di vedere “i bambini continuare a mangiare cacao e popcorn dolce con i denti appena puliti e fluorizzati”.

 

La seconda locazione del progetto era in un “consultório” (studio di un dottore), che era ben dotato di attrezzature grazie alle donazioni. Sfortunatamente, l’estrazione rimaneva il solo possibile trattamento in molti casi. Però, è stato possibile anche ricorrere alle otturazioni per trattare alcuni denti che valeva la pena conservare.

 

I risultati record del progetto

Durante il loro soggiorno, i due team di dentisti (Dr Tobias Pichler, Dr Annette Schoof-Hosemann e gli studenti di odontoiatria Tanas Mastani e Diva Nang di Bonn, nonché il dentista Carina Baumgart e gli studenti Lena Spangler e Leonard Heym) hanno trattato quasi 150 pazienti in totale. Più di 400 bambini hanno ricevuto spazzolino e dentifricio e i loro denti sono stati fluorizzati. Il coinvolgimento nel progetto gli ha permesso di acquisire una notevole esperienza e di incontrare persone. La gratitudine dei pazienti e la curiosità dei bambini hanno lasciato una potente impressione sull’intero team. Il Dr Tobias Pichler è già sicuro che questo non sarà l’ultimo progetto, in quanto “ci sono ancora numerosi posti e persone che hanno bisogno nel mondo”.

 

Fonte: Dr Tobias Pichler, Dr Annette Schoof-Hosemann/Dentists and Friends

V-Print model beige e V-Print SG – Due nuovi materiali di stampa
Novità del prodotto
V-Print model beige_V-Print SG

Il materiale di stampa V-Print model beige è una resina fotopolimerizzabile a base di (meta)acrilato, per la realizzazione additiva di componenti di precisione per tutti i  modelli dentali. Il materiale permette un’ottimale visibilità dei margini della preparazione ed evita il trasparire quando si applicano i colori ai restauri – soprattutto nei casi di monconi.

V-Print model beige si distingue per la sua superficie liscia e resistente ai graffi. Il materiale è adatto per le stampanti DLP con uno spettro UV LED di 385 nm.

 

Il materiale di stampa 3D V-Print SG è un dispositivo medicale di classe IIa per la realizzazione additiva di mascherine chirurgiche. L’elevata precisione rendere più semplice pianificare l’inserimento degli impianti e produce risultati più accurati.  Per un ottimale utilizzo clinico, V-Print SG può essere sterilizzato a vapore a 134°C per max. 5 minuti, senza alcun effetto negativo sulla precisione di adattamento.

V-Print SG è biocompatibile, privo di aroma e caratterizzato da un’elevata resistenza alla flessione. La resina di elevata qualità, a base di metacrilato, è ideale per le stampanti DLP con uno spettro UV LED di 385 nm.

 

 

Meron Plus QM – Nuova versione pasta-pasta
Novità del prodotto
Meron Plus QM

Con Meron Plus QM, VOCO offre un cemento adesivo vetroionomerico rinforzato con resina, in versione pasta-pasta, nella pratica siringa QuickMix, ovviamente con tutti i vantaggi dei comprovati prodotti Meron Plus – dall’auto-adesione allo spessore sottile del film, fino al continuo rilascio di fluoro. Gli elevati valori di adesione, superiori a quelli dei cementi vetroionomerici convenzionali, assicurano una tenuta salda e affidabile, anche in condizioni sfavorevoli, come quelle che si verificano con i monconi corti. Il tempo di lavorazione di 2 minuti (dall’inizio della miscelazione) offre tempo sufficiente per la cementazione sia di restauri singoli sia di ponti. Nello stesso tempo, i prodotti della gamma Meron Plus si caratterizzano per le eccezionali proprietà di fluidità, senza dispersione del materiale, nonché un’elevata tolleranza nei confronti dell’umidità.

 

Meron Plus QM è autopolimerizzante. Una volta raggiunta la fase in gel, il materiale in eccesso può esser rimosso in modo semplice e pulito. Inoltre, la polimerizzazione può essere controllata anche individualmente per rimuovere l’eccesso. È sufficiente polimerizzare il materiale in eccesso per 5-10 secondi e rimuoverlo direttamente.

Grandio disc – Composito nanoibrido in dischi
Novità del prodotto
Grandio disc

VOCO è sinonimo di eccezionale qualità dei prodotti, in particolare nell’ambito dei compositi, e questo è esattamente il motivo per cui ora la gamme di prodotti CAD/CAM ora è stata nuovamente ampliata grazie a Grandio disc, poco dopo la presentazione di Grandio blocs. I dischi di composito nanoibrido possono essere utilizzati per la realizzazione di inlay, onlay, faccette e corone per trattamenti definitivi. I particolari punti di forza sono gli eccezionali parametri fisici di Grandio disc che rendono il materiale praticamente identico alla sostanza del dente naturale.

 

Un altro vantaggio è la precisione con la quale è possibile fresare i dischi in composito, il che si trasforma nella garanzia di un adattamento ancora più preciso. Inoltre, i compositi non richiedono la lunga procedura di cottura associata ad altri materiali, possono essere lavorati in modo più rapido con i fresatori e lucidati a una finitura perfetta.

 

Grandio disc è disponibile in due gradi di traslucenza: LT (low translucent) è particolarmente adatto per la regione anteriore e HT (high translucent) è adatto per restauri nella regione posteriore.

Ionolux inizia l’anno 2018 vincendo un premio
Novità del prodotto
(Neu)

All’inizio dell’anno, l’ente di valutazione americano “The Dental Advisor” ha presentato i suoi premi delle diverse categorie di prodotti.

La categoria “Restauri diretti” ha visto come vincitore il cemento vetroionomerico Ionolux di VOCO, in quanto si distingue non solo per le suoi vantaggi specifici dei cementi vetroionomerici, ma anche perché possiede quelli tipici dei compositi. Una delle caratteristiche che lo distinguono è rappresentata dalla possibilità di gestire il tempo di indurimento mediante la fotopolimerizzazione.

 

I dentisti che hanno provato il prodotto per contro dell’ente di valutazione americano sono stati tutti unanimi che considerare Ionolux come un significativo miglioramento rispetto ai cementi vetroionomerici convenzionali, grazie alla sua facilità d’uso, alle sua pratica lavorabilità e al fatto che non si attacca agli strumenti. “Apprezzo che Ionolux richieda solo una fase di lavoro. Non è necessario applicare prima un agente adesivo, né una vernice dopo. Inoltre, rilascia fluoro ed è radiopaco.“ Sono molti i motivi per cui Ionolux ha meritato questo premio.

 

Fone: www.dentaladvisor.com

Ionolux premiato da “The Dental Advisor”
Novità del prodotto
Ionolux premiato da “The Dental Advisor”

I dentisti incaricati dall’Istituto di test americano “The Dental Advisor” integrano in modo regolare i prodotti dentali nelle loro procedure operative quotidiane. I dentisti valutano i prodotti di diversi produttori sulla base delle loro opinioni obiettive e in qualità di esperti, per distinguere i prodotti migliori, come nel caso di Ionolux di VOCO.

Secondo i dentisti che lo hanno testato: “è semplice da usare e da applicare. La lavorabilità è buona e il materiale non aderisce agli strumenti.” Un ulteriore vantaggio è che non richiede adesione o un’ulteriore vernice. “Questo materiale vetroionomerico da restauro, fotopolimerizzabile, rappresenta un importante miglioramento rispetto ai cementi vetroionomerici convenzionali.” Questi vantaggi del prodotto sono apprezzabili soprattutto in pedodonzia, in quanto è difficile mantenere in tali casi il sito operatorio asciutto. Ecco perché i dentisti che lo hanno provato hanno assegnato a Ionolux di VOCO 5 stelle su 5.

Ionolux combina un vetroionomero e un composito. Ciò che lo rende così speciale non è solo il fatto che rilascia fluoro e che non è più necessario l’adesivo, ma anche che, grazie alla fotopolimerizzazione, è possibile determinare il tempo di indurimento.

Clip Flow: premiato nella categoria “Restauro provvisorio”
Novità del prodotto
Clip Flow: premiato nella categoria “Restauro provvisorio”

Clip Flow di VOCO è un materiale flowable, fotopolimerizzabile per tutti i tipi di otturazioni, sigilli e trattamenti provvisori, incluse soluzioni onlay e inlay. È anche adatto per l’utilizzo come materiale di ribasatura per corone e ponti provvisori, per il bloccaggio prima di un’impronta e come sigillo reversibile per i fori di accesso delle viti implantari. Questa versatilità rende Clip Flow uno dei prodotti migliori nel suo ambito ed è il motivo per cui ha vinto il premio “Editors’ Choice”. Il premio viene assegnato dall’istituto di test americano “The Dental Advisor” sulla base del feedback dato dai dentisti che eseguono il test.

Di tutte le caratteristiche esclusive di Clip Flow, i dentisti che lo hanno provato hanno evidenziato soprattutto la sua positiva fluidità, l’adattabilità, il tempo di indurimento e il fatto che può essere dispensato con facilità.

Le eccellenti valutazioni hanno tenuto in considerazione anche il fatto che il materiale in eccesso e i restauri provvisori possono essere rimossi con assoluta semplicità. Sulla base di questi vantaggi, il prodotto ha ricevuto un totale di 4,5 stelle su 5.

Provicol QM Plus premiato con il voto più elevato possibile
Novità del prodotto
(Neu)

A chi serve un cemento provvisorio, privo di eugenolo dovrebbe scegliere Provicol QM Plus. Questo è il risultato dai dentisti che hanno testato il materiale per la cementazione per l’istituto indipendente statunitense „The Dental Advisor“. Il loro all’unisono giudizio: il materiale è facile da usare e applicare e convince con un’adesione molto forte. Provicol QM Plus ha raggiunto la valutazione „ottima“ nelle categorie dosaggio, viscosità, ritenzione e sigillo marginale.

„Il materiale ha un’ottima consistenza e rimane laddove è stato applicato. Come caratteristica unica „The Dental Advisor“ sottolinea la rimozione facile del cemento in residuo.

 

Con cinque da cinque punti Provicol QM Plus raggiunge il voto più elevato possibile e si è guadagnato l‘“Editors‘ Choice Award“ nella categoria „cemento provvisorio “.

Admira® Fusion Flow: premiato „ottimo“ in otto da otto categorie
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Dopo sia Admira Fusion che Admira Fusion x-tra sono stati premiati con il „Editors‘ Choice“ Award, anche Admira Fusion Flow è stato premiato ora.

Il primo materiale da restauro al mondo che si basa puramente sulla ceramica nella versione fluida Admira Fusion Flow è stato giudicato „ottimo“ in otto da otto catergorie e premiato con l’„Editors‘ Choice“ Award dall’istituto indipendente „The Dental Advisor“.

I dentisti intervistati hanno lodato le eccellenti proprietà del materiale da restauro ORMOCER® nano-ibrido, fluido e fotopolimerizzabile per quanto riguarda la facilità di dispensazione e applicazione, la modellabilità e la facilità e qualità della finitura e lucidatura. Oltre a queste proprietà di Admira Fusion Flow, anche la facilità di lavorazione e la stabilità di colore ha avuto una menzione speciale.

Perciò si è guadagnato il premio Editor’s Choice, rispettivamente con cinque da cinque stelle i più alto voto possibile.

Un altro premio per Voco in USA
Novità del prodotto
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“Si adatta prontamente alla preparazione ed è facile da modellare.” “La sua consistenza risulta ideale per la condensazione nelle preparazioni.” “Admira Fusion è un tipo esclusivo di composito – si lavora bene e si lucida facilmente.” Questo è il feedback positivo dei consulenti americani che hanno testato Admira Fusion.

Il test è stato commissionato dall’istituto indipendente “The Dental Advisor”, che ha poi premiato Admira Fusion, il primo materiale da restauro a base di pura ceramica di VOCO, con un ulteriore riconoscimento. Nel 2016, Admira Fusion e Admira Fusion x-tra si sono guadagnati il premio Editor’s Choice, rispettivamente con quattro stelle e mezzo e cinque stelle. Nel 2017, Admira Fusion ha conquistato il Top Award come indiscusso vincitore nella categoria Innovative Restorative Material category. Admira Fusion ha ottenuto un’eccezionale punteggio sulla base di 700 applicazioni cliniche eseguite da clinici americani.

Admira Fusion è un materiale da restauro nanoibrido ORMOCER® fotopolimerizzabile che si caratterizza per un contenuto di riempitivo pari a 84% in peso, con ossido di silicone come base chimica sia dei riempitivi sia della matrice resinosa. Questa esclusiva “tecnologia di puro silicato” apporta diversi vantaggi: per esempio, Admira Fusion mostra una minima contrazione da polimerizzazione di 1,25% in volume e unno stress da contrazione estremamente bassa. Grazie ai componenti ORMOCER® utilizzati, Admira Fusion è altamente biocompatibile, in quanto non contiene monomeri convenzionali.

Questo materiale è adatto per cavità dalla I alla V Classe, per ricostruzione di denti anteriori danneggiati da trauma, rivestimento di denti anteriori decolorati, bloccaggio e splintaggio dei denti mobili, esteso sigillo di fessure, restauri di denti decidui e ricostruzione di monconi.

I dentisti intervistati da “The Dental Advisor” hanno lodato le eccellenti proprietà di Admira Fusion per quanto riguarda la facilità di dispensazione e applicazione, la modellabilità e la facilità e qualità della finitura e lucidatura. Oltre a queste proprietà del materiale, anche la facilità di lavorazione ha avuto una menzione speciale.

10 anni di Amaris® – 10 anni di estetica dentale perfetta
Novità del prodotto
Amaris, il composito altamente estetico di VOCO, ha fatto il suo debutto a IDS n Condizione prima del trattamento: fratture incisali sui denti 11 e 21 Restauri nel settore anteriore con Amaris I denti belli sono un motivo per sorridere! Estetica dentale perfetta con Amaris

Vi è sempre più una maggior consapevolezza dell’importanza di avere denti sani e belli. Oggi, per molte persone, l’estetica dentale si integra nel concetto di qualità di vita. Un crescente numero di pazienti desidera quindi restauri dall’aspetto naturale e non distinguibili, soprattutto nei settori anteriori. Questa tendenza va di pari passo con la crescita della richiesta di materiali da restauro ad elevate prestazioni. Tali materiali non devono caratterizzarsi solo per le notevoli proprietà fisiche, ma anche, e soprattutto, per l’eccezionale lavorabilità. Amaris, che è stato presentato da VOCO nel 2007 in occasione di IDS, è un composito con un innovative sistema di tinte che è stato sviluppato in modo specifico per restauri altamente estetici. Questo prodotto assicura una gestione delle tinte incredibilmente semplice e pratica, dato che sono necessari solo pochi colori. Amaris ha vinto numerosi premi, tra cui quello del rinomato istituto di test americano, “The Dental Advisor”, in particolare grazie al suo concetto di tinte.

11 tinte invece di 33

Insieme, dentina e smalto definisco l’aspetto globale di un dente. Anche il sistema di tinte di Amaris si basa su questo principio naturale. Le forme più varie, le tinte e le superfici possono quindi essere modellate rapidamente con la tecnica a due strati che richiede solo una tinta base (Opaque) e una tinta smalto (Translucent). Rispetto ad altri sistemi con più di 20 o, addirittura, 30 tinte, il sistema Amaris è costituito da sole 11 tinte: sei tinte base (O1, O2, O3, O4, O5, O Bleach), tre tinte smalto (Neutral, TN; Light, TL; Dark, TD) e due tinte individuali (Amaris Flow High Translucent, HT; Amaris Flow High Opaque, HO). Le tinte base e smalto possono essere combinate in diversi modi e quindi assicurano un elevato grado di flessibilità nella produzione dei colori. Le tinte individuali opzionali, Amaris Flow HT (High Translucent) e Amaris Flow HO (High Opaque), permettono di realizzare anche ulteriori strutture individuali e caratterizzazioni. Per esempio, HT risulta ideale per creare bordi incisali altamente traslucenti e HO per coprire aree decolorate.

Semplice gestione delle tinte

Prima di tutto viene ricostruito il nucleo con una tinta base opaca. Si applica poi uno strato di copertura con la tinta smalto traslucente; per un aspetto ottimale della tinta, si utilizza Amaris Translucent Neutral (TN). Se questa tinta appare troppo chiara, lo strato di copertura viene scurito con Amaris Translucent Dark (TD). Se la tinta appare troppo scura, si usa Amaris Translucent Light (TL). La tinta finale del dente può quindi essere ottenuta durante la stratificazione; però, durante il restauro è sempre possibile eseguire correzioni. Quindi, gli strati che sono stati applicati prima non devono essere rimossi. Nonostante il loro numero contenuto rispetto a quello di altri sistemi, le diverse combinazioni possibili di tinte base e smalto di questo prodotto permettono di coprire l’intero spettro di colore dei denti. Questo significa che è possibile riprodurre anche le sfumature più sottili, per avere sempre restauri di successo.

Denti naturali come obiettivo

Gli sviluppatori di Amaris si sono impegnati per ottenere l’allineamento più vicino possibile al dente naturale. Il Dr Reinhard Maletz, Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo, sottolinea: “Il concetto di Amaris si basa sulla stratificazione e sulla colorazione e non su standard industriali preimpostati. Con Amaris, è possibile realizzare transizioni di colore senza soluzione di continuità e adattamento armonioso ai tessuti dentali adiacenti. L’interazione tra opacità e traslucenza nei restauri prodotti con Amaris si basa sui denti naturali e quindi è garantito un eccezionale grado di dinamica luminosa e di fluorescenza. Di conseguenza, non si distinguono dai denti naturali.”

Eccellenti parametri fisici

Amaris ha anche eccellenti proprietà fisiche. Questo materiale ha un elevato contenuto di riempitivo (80% in peso) con una minima contrazione da polimerizzazione (2.0% in volume). Grazie alla sua elevata durezza di superficie (99 MHV) e resistenza alla compressione (375 MPa), alla sua notevole resistenza alla flessione (120 MPa) e alla forza tensile diametrale (51 MPa) nonché alla sua eccezionale resistenza all’abrasione (48 µm, abrasione 3-media) e al basso grado di solubilità in acqua (< 1 µg/mm3), Amaris è una garanzia per restauri permanentemente stabili. Concepito principalmente per i settori anteriori, grazie alle sue proprietà fisiche è adatto anche per i settori posteriori. Amaris può essere utilizzato per un’ampia gamma di applicazioni. Tra le indicazioni vi sono i restauri estetici nei settori anteriori di Classe III, IV e V, restauri estetici nei settori posteriori di Classe I, II e V, ricostruzione di denti anteriori affetti da trauma, faccette in composito dirette e indirette, rivestimento di denti anteriori decolorati, correzioni di forma e colore per migliorare l’estetica, riparazione di ceramica altamente estetica (per es., riparazione di faccette) nonché splintaggio di denti anteriori.

Proprietà ottimali di lavorazione

Oltre al suo innovative sistema di tinte, Amaris colpisce anche per le sue ottimali proprietà di lavorabilità. Il materiale ha una consistenza setosa, non appiccicosa e può essere facilmente adattato e modellato. Amaris permette di applicare e rifinire strati molto sottili, il che significa che è possibile creare anche i bordi incisali più sottili. La resistenza alla luce ambientale e chirurgica fino a cinque minuti assicura tempo sufficiente alla lavorazione, però, in base alla tinta e allo spessore dello strato, i tempi di polimerizzazione variano da dieci a quaranta secondi. Grazie alla sua composizione intelligente, Amaris può essere facilmente lucidato il che, a sua volta, significa che è assicurata una brillantezza notevole e duratura. Questo materiale può essere universalmente utilizzato con tutti gli adesivi dentinali.

Confezionamenti disponibili con kit introduttivo

Amaris è disponibile in diversi confezionamenti, ovvero, in kit e ricambi con siringhe e caps. VOCO offre un kit introduttivo per permettere agli utilizzatori di conoscere il suo sistema di tinte intelligente. Questo kit contiene quattro caps nelle tinte opache O1, O2, O3, O4, O5 e nelle tinte traslucenti Light (TL), Neutral (TN) e Dark (TD). Il kit contiene anche due siringhe con le tinte individuali HT e HO, nonché la scala colori Amaris. Amaris può essere idealmente combinato con Amaris Gingiva, il materiale da restauro altamente estetico nelle tinte gengiva. Di conseguenza, si possono ottenere risultati perfetti nei casi in cui sia indicate l’estetica bianca-rosa.

Donazioni invece che regali: VOCO supporta UNICEF
Notizie dall'azienda
Donazioni invece che regali: quest’anno, VOCO ha deciso di fare una donazione al

Una bottiglia di vino qua, una lussuosa penna là – il Natale è il momento dei regali, sia da un punto di vista privato sia come espressione di ringraziamento per i nostri clienti e partner commerciali. Quest’anno, VOCO ha deciso di promuovere la sostenibilità e donare €20,000 all’UNICEF invece che inviare regali materiali.

La decisione di partecipare alla campagna “Donazioni invece che regali” è stata presa per un buon motivo. “Siamo coinvolti in una gamma di cause caritatevoli durante tutto l’anno. Eliminare i regali e fare invece una donazione per il benessere dei bambini in disperato bisogno è la perfetta espressione del nostro concetto del prendersi cura. Inoltre, siamo convinti che i nostri clienti e partner commerciali saranno felici di supportare questa prospettiva,” hanno spiegato Ines Plaumann-Sauerbier e Olaf Sauerbier (Management VOCO).

Elke Schmidt (Stade), una delle volontarie che lavora in UNICEF, ha accettato la generosa donazione dedicata al progetto “Children in Crisis Regions” per conto dell’organizzazione umanitaria. “Tra le altre cose, assicuriamo che i bambini abbiano vestiti caldi, coperte, riscaldamento, acqua potabile e medicine, nonché assicurare la sistemazione più comoda disponibile,” ha affermato Elke Schmidt. Ella è stata felice del coinvolgimento di VOCO. “Per molte persone, un regalo di natale è un gesto gentile, ma non è essenziale per la loro sopravvivenza. Questa donazione, invece, offrirà un miglior futuro ai bambini in condizioni di assoluta necessità.”

Il Ministro Federale dell’Istruzione e della Ricerca tedesco visita VOCO
Notizie dall'azienda
Fig. 1) Prof. Dr. Johanna Wanka (Ministro Federale dell’Istruzione e della Ricer

“VOCO è un magnifico esempio di come le collaborazioni nell’ambito della ricerca possano essere attuate in modo eccellente,” ha affermato la Prof. Dr. Johanna Wanka, lodando l’azienda a gestione familiare VOCO in occasione della sua visita alla sede centrale di Cuxhaven. Insieme la nuovo Membro del Parlamento di Stato per il CDU Thiemo Röhler e al Segretario di Stato Enak Ferlemann, ha gradito la possibilità di confrontarsi con il produttore in ambito dentale per quanto riguarda i fondi alla ricerca. Secondo la sua opinione, è essenziale supportare e promuovere la ricerca e l’innovazione in Germania, soprattutto tra gli SME.  

 

VOCO ha provato senza ombra di dubbio che questo tipo di supporto vale l’investimento e che i finanziamenti possono essere utilizzati con notevole successo negli SME. “Tutti i nostri progetti hanno avuto successo,” ha enfatizzato il Dr. Christian Plath, responsabile del reparto Corporate Communications. Egli ha presentato l’azienda agli ospiti insieme a Manfred Thomas Plaumann, un membro del Management Board e responsabile principale del reparto Ricerca e Sviluppo. Una successiva visita agli stabilimenti con una particolare attenzione all’odontoiatria digitale ha permesso ai politici di farsi da soli un’idea dell’azienda produttiva, che è una delle poche che prevede al suo interno tutti i reparti, dalla progettazione fino alla produzione.

 

Il Prof. Dr. Reinhard Maletz, responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo ha risposto alla domande su tutti gli aspetti di sua competenza e ha nuovamente sottolineato quanto siano importanti le collaborazioni con gli SME industrializzati per la ricerca di base – per esempio con il Fraunhofer Institute – dato che il focus è sempre sui prodotti. E questo è particolarmente vero in VOCO.

Più spazio per la produzione: completato lo stabilimento VOCO
Notizie dall'azienda
L’inaugurazione dopo 1 anno di lavori: i membri del management di VOCO, Olaf Sau

VOCO, il produttore dentale di Cuxhaven, fornisce i suoi prodotti a più di 100 paesi. I dentisti di tutto il mondo utilizzano i materiali dentali di livello elevato che portano il sigillo di qualità "Made in Germany" – e questa tendenza è in crescita. Però, questa costante crescita aziendale necessita di risorse produttive più ampie. Con la realizzazione del nuovo stabilimento, ora VOCO ha creato lo spazio necessario.

La capacità dell’area produttiva stava diventando sempre più scarsa: nonostante si fosse già allargata diverse volte, la costante crescita di VOCO nel giro di pochi anni e la conseguente mole di ordini avevano portato ai propri limiti la capacità del reparto produttivo. Il management di VOCO ha quindi reagito con il progetto di un nuovo stabilimento per un’ulteriore are produttiva a due piani.

Le fondamenta sono state poste un anno fa e nell’estate del 2016 si è tenuta la cerimonia di “posa della prima pietra” alla presenza di numerosi ospiti. Ora, dopo circa 12 mesi di lavori, il nuovo stabilimento produttivo è stato completato secondo i tempi previsti. I membri del management di VOCO, Ines Plaumann-Sauerbier, Manfred Thomas Plaumann e Olaf Sauerbier, sono soddisfatti di come si sono svolti i lavori. Le aziende Lüdke Stahlbeton-, Hoch- und Tiefbau (Cuxhaven) e D. Schröder (Bremervörde) hanno portato avanti i lavori secondo il contratto generale in consorzio.

Con il completamento dell’ampliamento dell’unità produttiva, VOCO ha raggiunto un altro importante traguardo. "Il nuovo e moderno stabilimento assicura 9.000 metri quadrati di spazio effettivo, che risulta significativo per il nostro futuro sviluppo e l’espansione del marchio VOCO nel settore dentale globale", ha spiegato il management.

VOCO ha iniziato a sviluppare e produrre materiali dentali a Cuxhaven all’inizio degli anni Ottanta. L’azienda ora impiega 400 persone in Germania – 350 delle quali a Cuxhaven – e 390 rappresentanti nei loro paesi di competenze fuori dalla Germania. Nel 1992, è stato costruito il nuovo edificio in Anton-Flettner-Strasse. La costruzione del nuovo stabilimento produttivo è ora la quarta espansione, dopo i progetti del 1997, 2005 e2013.

Il costo dell’espansione della produzione è stato di circa 10 milioni di euro. Per il management di VOCO, "è un investimento di valore che segna la strada per un ulteriore sviluppo di successo per la nostra azienda e, ovviamente, per creare nuove opportunità di lavoro".

Da Napoli soleggiata alla costa fredda
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Dipenditi del Deposito Dental Futura Group Srl. e Capuozzo Srl. con il Junior-Ar

Durante la visita alla sede di VOCO a Cuxhaven, un vento fresco soffiava intorno al naso dei lavoratori dei depositi italiani. Questo non ha dovuto solo alla fresca brezza del Mare del Nord, ma soprattutto ai cinque nuovi prodotti che VOCO ha presentato agli ospiti di Napoli. Oltre a BrackFix, GrandioSO x-tra, il mixer GIC, Meron Plus AC e V-Posil Mono Fast, la stampante 3D SolFlex è stata anche la messa a fuoco della formazione. Il responsabile di sviluppo CAD / CAM, il signor Martin Göbel, ha presentato i vantaggi della stampante 3D e ha convinto il personale dei depositi della qualità e la velocità di una stampa ottimale, come così i materiali stampati corrispondenti come il V-Print model e V-Print ortho.

La fine del soggiorno in Germania era un viaggio à Amburgo. Dopo un pasto insieme con il Junior-Area-Manager Marco Döhring e Vincenzo Capuozzo, il direttore delle vendite per il sud d’Italia e un ultima Notte in Amburgo, gli ospiti sono tornati in Italia.

Fellowship symposium with partner provenienti da 21 paesi
Notizie sugli eventi
I break sono stati utilizzati al meglio per confrontarsi con i colleghi Anche se il programma era intenso, il buon umore e una piacevole atmosfera hanno I dentalisti potevano dare maggiori informazioni sui prodotti ai fellow 40 dentisti si sono riuniti per l’evento “International Fellowship Symposium” or

“Abbiamo passato dei bei momenti con amici e colleghi”, “Grazie per l’esperienza fantastica e stimolante”, “Uno dei migliori giorni della mia vita” e “Adoro tornare qui” – questo è solo una piccola testimonianza del feedback straordinariamente positivo ricevuto dai 40 dentisti che hanno partecipato all’evento di quattro giorni “International Fellowship Symposium” presso la sede centrale di VOCO a Cuxhaven, Germania. Pur di venire, alcuni di loro hanno anche affrontato un viaggio molto lungo. D’altra parte, non tutti i giorni i dentisti provenienti da Europa, America del Nord, America del Sud, Asia e anche Australia si riuniscono per assistere a presentazioni, scambiare esperienze con i colleghi o semplicemente parlare direttamente con i “Dentalists” di VOCO.

Il primo tema in agenda all’inizio dei quattro giorni dell’evento era particolarmente interessante. Dopo una breve introduzione di benvenuto da parte del Managing Director Olaf Sauerbier, la parola è passata al Prof. Dr Richard Price, dentista canadese e responsabile dei Dipartimenti “Dental Clinical Sciences” e “Biomedical Engineering” della Dalhousie University in Halifax, Nova Scotia. Nel suo laboratorio universitario, egli studia la longevità dei restauri in composito nei settori posteriori, l’intensità luminosa delle lampade fotopolimerizzatrici e gli effetti della fotopolimerizzazione rapida rispetto a quella lenta sui restauri dentali. Egli ha presentato alcuni suoi risultati ed esperienze ai partecipanti del simposio nella sua relazione “Il valore di una buona fotopolimerizzazione”.

Un’ampia gamma di argomenti interessati

Si sono poi susseguiti i diversi relatori, ciascuno con una relazione di tre quarti d’ora. Essi hanno presentato un’ampia gamma di argomenti interessanti, come “Le caratteristiche estetiche di Admira Fusion”, “La procedura con composito nella pratica clinica quotidiana”, “Il sigillo delle fessure”, “L’uso di perni radicolari rinforzati con fasci di fibre di vetro” e “I siliconi per le registrazioni occlusali”. I clinici in platea hanno colto l’occasione per filmare con i propri smartphone e videocamere e registrare così le informazioni utili per futuri riferimenti.

E i dentisti stranieri non sono stati gli unici a presentare relazioni: il responsabile VOCO del reparto Ricerca e Sviluppo, Prof. Dr. Reinhard Maletz, è salito sul podio per condividere con i partecipanti gli ultimi risultati della ricerca sui compositi per tecnologia CAD/CAM con Grandio blocs. I colleghi hanno commentato con interesse questo prodotto innovativo, così come si sono intrattenuti anche durante i break per condividere le proprie opinioni riguardo a diversi altri argomenti odontoiatrici.

Fig.) Anche se il programma era intenso, il buon umore e una piacevole atmosfera hanno accompagnato i partecipanti al simposio prima, durante e dopo le presentazioni. I break sono stati utilizzati al meglio per confrontarsi con i colleghi o avere maggiori informazioni sui prodotti direttamente dagli specialisti.

Dopo gli intensi giorni dell’evento caratterizzati dalle presentazioni di valore, i dentisti hanno implementato la loro visita in Germania visitando la città di Amburgo.

In visita dagli stati Baltici più settentrionali
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Sia la sessione pratica che il tour dell’azienda hanno dato la possibilità ai de

I prodotti VOCO sono parte integrante della pratica odontoiatrica quotidiana – in ogni parte del mondo. I materiali innovativi, identificati dal sigillo di qualità “Made in Germany”, sono particolarmente richiesti anche in Estonia, e questo è il motivo per cui dodici dentisti di recente hanno volato per circa 1.000 km dall’Estonia a Cuxhaven, Germania, per familiarizzare con la sede centrale dell’azienda, i suoi prodotti e i processi produttivi.

VOCO ha preparato diversi workshop formativi, incentrati in particolare su tre prodotti: il primo materiale da restauro universale in ceramica Admira Fusion, l’adesivo universale a doppia polimerizzazione Futurabond U e il perno radicolare in composito rinforzato con fibre di vetro Rebilda Post GT. I dentisti hanno ricevuto non solo informazioni esaustive direttamente dalla fonte e numerosi consigli pratici dagli specialisti dei materiali dentali di Cuxhaven, ma hanno anche avuto la possibilità di provare in prima persona i materiali durante la sessione pratica.

Inoltre, VOCO ha invitato gli ospiti anche a dare un’occhiata dietro le quinte. Grazie a un dettagliato tour dell’azienda, essi hanno potuto visionare in prima persona il reparto di ricerca e sviluppo e quello produttivo di VOCO.

Per completare il viaggio in Germania, i dentisti si sono recati all’isola di Heligoland e hanno passato due giorni a Breme, per poi ritornare a casa riposati e rilassati.

Forza vendita dagli Stati Uniti e Canada si unisce a Cuxhaven
Notizie sugli eventi
Ill. 1: La forza vendita dal Nordamerica ospite alla sede principale: il diretto

Il marchio VOCO ha sempre più importanza sul mercato dentale americano. Una gran parte del successo è dovuto alla forza vendita degli Stati Uniti e Canada. Gli esperti di vendita dalla VOCO America Inc. e VOCO Canada Inc. si sono incontrati a Cuxhaven per parlare dei prossimi passi riguardo alla crescita dell’azienda coronata di successo e per approfondire la loro conoscenza sui prodotti.

L’allargamento della gamma di prodotti dalla VOCO al settore digitale ha trovato grande eco non solo in Europa. Anche negli Stati Uniti e in Canada l’avviso della nuova linea di prodotti ha suscitato grande scalpore. Perciò i quasi 90 colleghi di VOCO America Inc. e VOCO Canada Inc. sono stati invitati alla sede principale della VOCO a Cuxhaven per condividere informazioni importanti sul nuovo stampante 3D, i blocchetti in composito e lo scanner intraorale. Il caporeparto del dipartimento ricerca e sviluppo, Prof. Dr. Reinhard Maletz, il caporeparto del dipartimento di comunicazione di conoscenza, Klaus Peter Hoffmann (dentista e odontotecnico) oltre ai colleghi dal dipartimento marketing e il direttore della VOCO (marketing/vendite) Olaf Sauerbier hanno provveduto alla conferenza e al programma. Olaf Sauerbier (direttore marketing/vendite) ha ringraziato i colleghi nordamericani per il loro impegno e il loro contributo al successo dell’azienda.  

Infatti, il mercato nordamericano è diventato intanto uno dei mercati con il fatturato più alto della VOCO. Olaf Sauerbier e Leif Ebert, il responsabile degli affari della VOCO America, sono contenti della continuazione della crescita sul mercato conteso. „Con la gamma più vasta dei prodotti, la VOCO raggiunge una nuova pietra miliare nel 2017. La forza vendita poteva prepararsi qui in modo ideale e ha acquisito tante cognizioni tecniche.”, affermano Sauerbier e Ebert.

Dentisti in viaggio verso il Peru per dare il loro aiuto
VOCO Dental Aid
VOCO Dental Aid in Peru Una volta passata l’iniziale diffidenza, il bambino peruviano si è subito fidato “Talvolta un abbraccio fa miracoli,” ha detto la Dr. Renata Messner. La profilassi è importante. Per questo motivo, I bambini hanno imparato a come p

Sono passati quasi 30 anni da quando Renata Messner, allora di 24 anni e ancora studentessa, si è recata la prima volta a Fiji per il tirocinio clinico. Quella fu la sua prima esperienza nell’aiutare le  persone in necessità in un paese così fuori mano. “Tornando a quei momenti, mi ricordi di aver estratto circa 300 denti in tre mesi, acquisendo molta esperienza,” h ricordato la dentista che ora ha il proprio studio a Mülheim an der Ruhr nel Nord Rhine-Westphalia.

 

Quest’anno, Dr. Renata Messner ha voltato per più di 10,000 km per l’organizzazione “Zahnärzte helfen” (Dentisti in aiuto). La destinazione questa volta era il Sudamerica, Peru per l’esattezza, dove ha eseguito trattamenti odontoiatrici come volontaria per un periodo di 3 settimane. “Con 25 anni di esperienza professionale e di vita, ho iniziato a ripensare al mio precedente obiettivo di aiutare le altre persone. Ma ho voluto anche riportare con me in Europa qualcosa di loro,” ha detto la dentista, spiegando la sua intenzione. Nel suo viaggio è stata accompagnata dal suo compagno e dal figlio di 14 anni.

 

 

Superare le barriere linguistiche

 

La prima tappa  è stata Urubamba, un posto dove per lo più i turisti passano nel loro viaggio verso le rovine del Machu Picchu. In Urubamba, l’organizzazione partner “Corazones para Peru – Herzen für eine neue Welt” si è occupata dell’ulteriore organizzazione della  loro missione umanitaria. La Dr. Messner aveva due appuntamenti sulla sua agenda: uno nel Children’s Village a Munaychay e l’altro nella piccola città di Huilloc, dove anche le persone dei vicini villaggi di montagna si sono recati per incontrarla. Però, la dentista aveva necessità di comunicare con loro, dato che i locali in quella remota regione parlano Quechua. “Sfortunatamente, non ero in grado di comunicare con loro direttamente, ma la mia collega peruviana Dr.sa Brikz, che lavora per l’organizzazione umanitaria nell’area, ha gentilmente tradotto per me. Ha fatto il suo tirocinio in Peru e, nonostante la sua giovane età e poca esperienza professionale, è eccellente nell’estrarre i denti,” ha spiegato Renata Messner.

 

 

Visite dal dentista quando è quasi troppo tardi

 

E ciò era anche necessario, dal momento che qui le persone non sanno nulla dei controlli regolari. “La maggior parte di loro si reca dal dentista quando hanno bisogno di estrarre un dente e tutte le altre possibilità ormai si sono esaurite,” ha affermato la dentista. Renata Messner ha ricevuto donazioni dai produttori di materiali dentali per i trattamenti che non prevedono l’estrazione. “Sono molto grata per ciò. L’organizzazione fa del suo meglio per assicurare ai bambini un livello elevato di cura, ma molti di loro soffrono ancora di gengivite. Il mio compito principale per quei pazienti era la rimozione del tartaro .” Inoltre, ha cercato di convincere i bambini più grandi a prestare più attenzione all’alimentazione e a mangiare più frutta e verdura.

 

Esperienze di vita

 

Al contrario, il trattamento dei pazienti più piccoli generalmente si è dimostrato difficoltoso. “Essi non sono così interessati all’eccellente trattamento dentale che ricevono presso il Children’s Village, bensì sono più interessati all’attenzione e al tempo speso per loro nel corso del trattamento. Talvolta, un abbraccio fa miracoli. I bambini erano così incredibilmente grati e volevano passare del tempo con me. Questo è qualcosa che non dimenticherò mai,” ha detto la dentista ricordando quei momenti. Ha poi aggiunto: “A me a alla mia famiglia, il Peru è piaciuto molto e siamo rimasti piacevolmente sorpresi di quanto si possa dare alle altre persone, in così poco tempo. Non è sempre importante cosa fai professionalmente, dal momento che chiunque può aiutare e c’è sempre bisogno di volontari.” Ella pensa di partecipare a un altro programma di volontariato in Sudafrica il più presto possibile.

Aiutare i loro bambini a combattere la “più grande battaglia della loro vita”
VOCO Dental Aid
(Neu) Dr Tomislav Skrinjaric, Professore Assistente presso la University of Zagreb Sch Nel suo studio, offre trattamenti gratuiti ai bambini ammalati di cancro. Per il trattamento, Dr Skrinjaric utilizza esclusivamente prodotti di elevata qu I suoi pazienti sanno di essere in fantastiche mani. Per molti bambini, poter scegliere i colori brillanti di Twinky Star per le loro

Dr Tomislav Skrinjaric ha iniziato la sua carriera odontoiatrica presso la University of Zagreb School of Dental Medicine in Croazia e ora è Professore Assistente presso il Reparto di Pediatria e Odontoiatria Preventiva. Due anni fa, ha preso la decisione di dedicare parte del suo tempo per trattare i bambini ammalati di cancro. In una recente intervista, ha spiegato che cosa l’ha spinto a prendere la sua decisione e perché questo lavoro è così importante per lui.

 

Da quanto tempo esercita la professione di dentista? Ci può raccontare in breve la sua carriera?

Mi sono laureato presso la Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Zagabria, Croazia, nel 2006. Ho iniziato la mia carriera odontoiatrica presso il Reparto di Protesi fissa della Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Zagabria, alla fine dell’estate del 2007. Qui ho passato un anno e mezzo. Poi, nella primavera del 2009, sono passato al Reparto di Odontoiatria pediatrica e preventiva, dove mi sono specializzato in Odontoiatria pediatrica e preventiva nel 2012. Ho discusso la mia testi in Traumatologia dentale nel 2013. Nel maggio 2016, sono diventato Professore assistente presso il Reparto di Odontoiatria pediatrica e preventiva. Le mie aree di interesse sono la traumatologia dentale, la sedazione, la genetica orofacciale, l’imaging 3D e la diagnostica e, in particolare, il trattamento dentale dei pazienti pediatrici affetti da tumore. Questo per grandi linee.

 

Che cosa l’ha portata verso i pazienti pediatrici oncologici? Che cosa ha determinato la sua decisione di dedicarsi a questi pazienti?

Ho optato per il trattamento dei pazienti oncologici dopo aver visitato per la prima volta un paziente pediatrico oncologico. Non ero per niente soddisfatto del trattamento eseguito da un dentista precedente, o forse sarebbe più preciso affermare che non ero soddisfatto della qualità di tale trattamento. Questi bambini combattono la battaglia più dura della loro vita, così come i loro genitori. Il trattamento medico è piuttosto estenuante sia fisicamente sia mentalmente e i loro genitori condividono questa sofferenza. I credo che un dentista dovrebbe come minimo eseguire per questi pazienti restauri superiori e impeccabili.

 

Molti dei pazienti oncologici che si sono rivolti a me arrivavano alla loro prima visita con uno stato dentale trascurato. Molti genitori generalmente non sono consapevoli dell’importanza di un regime adeguato e dell’igiene orale, quindi la loro mancanza di informazione si riflette sulla salute orale dei loro bambini. Con i pazienti oncologici, la situazione è ancora più complessa, a causa del ricovero in ospedale e del trattamento medico generale; semplicemente, essi sono impossibilitati a mantenere l’igiene orale che vorrebbero avere.

 

Per i pazienti pediatrici oncologici, la salute orale è estremamente importante nel trattamento globale. Soprattutto perché la più piccola infezione batterica può alla fine compromettere la loro salute durante il trattamento medico cruciale, ovvero durante l’immunosoppressione, la megaterapia e il trapianto di midollo osseo. Quindi, il trattamento della carie, nonché quello endodontico, necessitano un’attenzione impeccabile.

 

Quanti bambini malati ha curato finora?

Da quando ho iniziato, circa due anni fa, ho trattato una quarantina di pazienti pediatrici oncologici.

 

Quanto tempo dedica al suo progetto Dental Aid? Dedica dei giorni fissi al trattamento dei pazienti pediatrici oncologici?

Il trattamento dei pazienti pediatrici oncologici è difficile da pianificare. Gli appuntamenti vengono fissati in base alle esigenze. Talvolta ho 4 o 5 pazienti al giorno e talvolta non ne ho per 3-4 settimane. La frequenza dipende dal tempo che ho prima del trattamento medico fondamentale, che può essere il trapianto di midollo osseo, oppure perché i bambini vanno all’estero per il trattamento, o a causa di un drastico declino del loro stato immunitario.

 

Se ho un paziente pediatrico oncologico che richiede un trattamento dentale esteso e ho solo due giorni di tempo, mi dedico esclusivamente a questo paziente, trattandolo giorno dopo giorno, rimandando gli altri pazienti regolari e mettendo da parte i miei altri impegni. Se è un paziente molto piccolo o non collaborativo che deve essere trattato con urgenza, lo tratto in anestesia generale presso la sala operatoria della nostra Clinica Universitaria. Qui completiamo tutto il trattamento in una sola seduta.

 

A che cosa deve prestare attenzione il dentista che cura tali pazienti?

La mia opinione è che il trattamento dentale dei pazienti pediatrici oncologici è l’ambito dell’odontoiatria più complesso e responsabile. Un trattamento superficiale può compromettere la salute di questi piccoli pazienti e mettere a repentaglio le loro vite. Il successo del trattamento medico generale non è certo e con un trattamento dentale di scarsa qualità le probabilità di sopravvivenza si riducono ulteriormente. Quindi, è imperativo agire con un’estrema meticolosità e velocemente, con il risultato di un trattamento dentale impeccabile.

 

Oltre ai criteri clinici eccezionalmente elevati del trattamento dentale, i fattori essenziali nel caso dei pazienti pediatrici oncologici solo la gestione del comportamento e l’empatia verso questi bambini gravemente ammalati. Per la maggior parte, questi pazienti e i loro genitori sono piuttosto depressi a causa della situazione generale. Ho avuto pazienti decisamente non collaboranti. Talvolta è stato necessario investire notevole impegno e pazienza nella gestione del comportamento, al fine di renderli collaborativi e permettere così l’inizio del trattamento. Questo può essere psicologicamente molto difficile per il dentista, soprattutto a causa della progressione della malattia. Alcuni di questi pazienti, che erano consapevoli del progredire della malattia maligna e del risultato finale negativo, confortavano i loro genitori che soffrivano nel vedere l’inefficacia della terapia e il fallimento del trattamento medico per i loro bambini.

 

Alcuni pazienti hanno problemi neurologici causati dal tumore al cervello. Il dentista si trova nella situazione in cui il paziente scuote la testa in modo incontrollato e deve quindi trattarlo in una condizione già di per sé delicata. Per esempio, si tratta una lesione cariosa direttamente sopra alla polpa e solo un decimo di millimetro separa dal trattamento endodontico, un decimo di millimetro da ulteriori complicazioni o dall’estrazione del dente. Non ci si può permettere questa ulteriore complicazione perché si ha a disposizione un tempo ben determinato per completare il trattamento dentale e non si vuole far soffrire ulteriormente questo paziente con un eventuale estrazione e rovinare il suo aspetto.

 

Inoltre, a causa della loro malattia e del trattamento medico a cui sono sottoposti, alcuni pazienti pediatrici oncologici hanno crisi psicologiche durante la procedura di trattamento. Quindi, è necessario essere molto rapidi ed esperti nell’eseguire il restauro dentale.

 

Quali sono gli obiettivi e le aspettative del progetto?

Oltre all’esperienza del dentista, la parte cruciale dell’intero trattamento è la scelta dei materiali dentali da utilizzare. Sul mercato vi è un’ampia scelta di materiali e la maggior parte sono affidabili. Però, i materiali affidabili non sono sufficienti per i pazienti oncologici. Essi non solo meritano, ma hanno bisogno dei migliori materiali dentali possibili. Il trattamento di questi pazienti con materiali dentali non affidabili è quantomeno non etico. I materiali dentali per i pazienti con condizioni dentali e di salute più delicate devono avere il meglio delle caratteristiche fisiche e devono assolutamente essere biocompatibili.

 

I materiali dentali di VOCO sono superiori ai prodotti concorrenti in tutto il mondo in quanto offrono le migliori caratteristiche fisiche, come la straordinaria qualità e longevità dei restauri dentali.

 

Inoltre, una caratteristica molto importante è la biocompatibilità, ovvero la non tossicità. La gamma Admira Fusion di compositi nanoibridi ORMOCER è ben nota per non avere i classici monomeri nella loro composizione, e quindi nessun rilascio di componenti tossici nel corpo dei bambini gravemente malati e immunologicamente compromessi.

 

Un’altra cosa positiva è l’incredibile effetto del compomero colorato Twinky Star nella gestione del comportamento. La facilità con cui sono stato in grado di instaurare la collaborazione con alcuni pazienti non collaborativi durante la procedura di trattamento è stata veramente sorprendente.

 

Ci sono poi altri prodotti VOCO, come Profluoride Varnish con i suoi eccellenti aromi, e i liner di facile applicazione (Ionoseal, Calcimol LC), e tanti altri.

 

Tutti questi materiali mi danno la sicurezza che sto utilizzando i prodotti migliori disponibili sul mercato. Quindi, credo che questi restauri dentali saranno di qualità impeccabile e che, almeno dal punto di vista odontoiatrico, questi piccoli pazienti oncologici saranno trattati nel miglior modo possibile.

 

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il progetto Dental Aid di VOCO e l’ingente e generosa donazione di materiali dentali VOCO per il trattamento di questo bambini gravemente ammalati. Spero che il progetto Dental Aid di VOCO per il trattamento odontoiatrico dei bambini oncologici continuerà, con la fornitura dei migliori prodotti possibili.

 

Che cosa significa per lei far parte del progetto?

Alla prima visita, la maggior parte dei bambini oncologici sono molto depressi dalla situazione generale, ovvero dalla malattia e dall’estenuante trattamento medico. In alcuni pazienti non collaboranti, i genitori erano molto scettici sulla possibilità di eseguire i trattamenti necessari, soprattutto a causa del breve tempo a disposizione. Alcuni genitori mi hanno chiesto immediatamente alla prima visita di trattare i loro bambini in anestesia generale, in quanto non credevano che sarei riuscito a conquistare la loro collaborazione. Per superare questo ostacolo, è stato necessario investire molto impegno nella gestione del comportamento. Inoltre, ho avuto un grande supporto dai prodotti dentali di VOCO, soprattutto dall’esclusivo Twinky Star. Twinky Star ha aperto molte porte in termini di collaborazione.

 

Ho iniziato trattamenti in piccoli pazienti oncologici in fase di grande depressione e non collaborazione, con lesioni cariose estese e diversi denti compromessi. Alla fine, ho terminato i trattamenti con sorrisi luccicanti e bambini che venivano volentieri nel mio studio. Qui ho capito quanto sia importante un sorriso sano per questi bambini e quanto possano essere felici nonostante i problemi così seri che loro e i loro genitori devono affrontare. Alcuni di questi bambini mi considerano un loro grande amico, mi abbracciano quando mi vedono e vogliono avere una foto ricordo con me. Con mio enorme dolore, alcuni di questi grandi amici non ci sono più perché la malattia non ha dato loro scampo. Ma non dimenticherò mai i momenti passati con loro. La trasformazione del loro umore da estremamente negativo a felicità, nonostante la loro grave malattia, è davvero una soddisfazione unica e impagabile per me.

 

La possibilità di partecipare anche in una piccola parte della loro vita, ma comunque molto positiva, è per me un onore incredibile e uno straordinario riconoscimento. Questo è molto di più di un restauro dentale complesso. Ecco il motivo per cui in futuro voglio dedicarmi sempre più al trattamento dei pazienti pediatrici oncologici.

Lontani dalla civilizzazione
VOCO Dental Aid
L’igienista dentale inglese Louise Bambrick si è recata in Uganda per supportare Louise e le sue colleghe hanno trattato più di 2.000 pazienti in occasione del l In Uganda, ci sono circa 0.5 dentisti ogni 10.000 abitanti. I denti di boldi bam Louise Bambrick ha in programma in futuro di tornare in Uganda ogni anno per con

Nel febbraio 2012, l’assistente dentale Louise Bambrick si era recata in Uganda per supportare il progetto di Assistenza Odontoiatrica. L’Uganda è in disperato bisogno di supporto medico dall’estero – in particolare, l’aiuto necessario è in termini di consapevolezza dentale. Louise Bambrick e le sue colleghe hanno passato tre settimane a trasmettere la loro conoscenza specialistica alla popolazione locale, con particolare attenzione a quella delle regioni rurali. Le famiglie che vivono lì, lontane dalla civilizzazione e ancor più lontane da trattamenti medici adeguati, non hanno spazzolini né dentifrici. I trattamenti odontoiatrici virtualmente non esistono – semplicemente in Uganda i dentisti sono troppo pochi. Un veloce confronto illustra chiaramente questa mancanza: nel Regno Unito, ci sono circa 28 dentisti ogni 10.000 abitanti. In Uganda, il rapporto è di circa 0.5 dentisti ogni 10.000 abitanti. Non è necessario essere un dentista per sapere che cosa comporta questa situazione: i dentisti in visita ogni volta sono sempre più scioccati dalle condizioni precarie dei denti delle persone che incontrano.

 

Nuove opportunità nel ruolo di igienista dentale

Nel 2017, Louise Bambrick è ritornata in Uganda per aiutare il progetto per altre 11 settimane, questa volta però in qualità di igienista dentale. Questo le ha permesso di eseguire estrazioni dentali, otturazioni e trattare i denti dei bambini con preparazioni al fluoro. Inoltre, ha potuto educare insegnanti e genitori sulle possibili misure preventive per evitare i problemi orali più comuni.

 

Distribuzione di spazzolini e dentifricio

Ovviamente, Louise Bambrick non ha fatto tutto questo da sola. Era infatti parte di un team che comprendeva due dentisti, tre igienisti dentali, due assistenti chirurgiche e due volontari che si erano recati in Uganda per supportare il progetto. Il loro itinerario prevedeva nove tappe, tra cui diverse scuole e orfanotrofi, con l’obiettivo finale di dare sollievo dal dolore a bambini e adulti. In totale, essi hanno trattato 2.110 pazienti. Ciascun paziente ha ricevuto uno spazzolino e un dentifricio, nonché un’approfondita istruzione su come mantenere l’igiene orale. I denti di 1.108 pazienti sono stati trattati con il prodotto Profluorid Varnish donato da VOCO. I dentisti sono rimasti entusiasti di questa donazione, in quanto il prodotto contribuisce in modo significativo a prevenire la carie.

 

Per il futuro, Louise Bambrick ha in programma di recarsi in Uganda ogni anno per supportare il progetto di assistenza con la sua esperienza e le sue capacità.

Dentists and Friends: dentisti impegnati in Bolivia
VOCO Dental Aid
L’organizzazione tedesca Dentists and Friends è attiva in Bolivia da molti anni La Bolivia è ancora uno dei paesi più poveri dell’America del Sud. Sulla Isla de Per molte famiglie è impossibile recarsi dal dentista. Il consumo di cibi dolci Prima di tutto, ai bambini viene insegnata la teoria per poi imparare la corrett ... e mettere così in pratica quello che hanno appreso in teoria. A ciascun bamb In sala d’attesa arrivano anche gli animali: il team di Dentists and Friends non Un impegno di successo in Bolivia: il team di Dentists and Friends, guidato dal

Per molti turisti che vogliono conoscere e sperimentare l’America del Sud, la Bolivia è una destinazione attraente. Questo paese senza sbocchi sul mare, situato nel cuore dell’America del Sud, presenta ambienti naturali molto piacevoli e – grazie alle sue altitudini estremamente differenti – offre diversi paesaggi e climi. Però, vi sono molti aspetti che rendono difficile viaggiare in Bolivia, tra cui le scarse infrastrutture e l’elevato tasso di criminalità nel paese, caratterizzato da povertà diffusa. Spesso, le cure mediche offerte ai cittadini sono solo molto modeste.

 

La situazione è ancora più drammatica nelle aree più remote del paese, come sulla La Isla del Sol (l’isola del Sole) sul Lake Titicaca, che è una delle destinazioni più popolari della Bolivia. Circa 3.000 persone vivono ad un’altitudine quasi inimmaginabile di 4.000 metri. Nonostante il numero relativamente alto di abitanti, non vi è stata alcuna assistenza odontoiatrica e quasi nessuna assistenza medica fino al 2013. Quindi, per molte persone, una visita dal dentista comporta numerose difficoltà, in quanto viaggiare verso i centri principali richiede molto tempo e denaro.

 

Supporto da Dentists and Friends

Considerando tali condizioni, il supporto da organizzazioni di aiuto internazionali è importante per dare ai locali almeno le informazioni di base sull’igiene orale e sulla prevenzione della carie, nonché fornire trattamenti odontoiatrici. L’organizzazione di aiuti tedesca Dentists and Friends offre assistenza medica alle persone in difficoltà che si trovano in aree sottosviluppate in tutto il mondo. Questo avviene in collaborazione con le organizzazioni e i governi locali e con aziende del settore dentale come VOCO che ha fornito al team incaricato dispositivi odontoiatrici. Anche questa volta, VOCO ha fornito attrezzature per il progetto di aiuto destinato Isla del Sol per aiutare il suo compimento con successo.

 

Tra i dentisti incaricati anche alcuni provenienti dall’Austria

Nel team incaricato di questo progetto vi era anche il giovane odontoiatra Dr Tobias Pichler di Linz (Austria). Egli ha passato due mesi sul’Isla del Sol, dove ha trattato diversi adulti e molti bambini, insieme al coordinatore del progetto Dr Annette Schoof-Hosemann e ad altri colleghi.

 

Il dentista è rimasto impressionato dalla scarsa qualità di vita della popolazione boliviana: “È possibile vedere la povertà e la rassegnazione nelle strade e sui visi delle persone. Le scarse condizioni di vista, l’igiene discutibile e il comfort da terzo mondo era ciò che ci aspettava. I residenti, per lo più pastori, ci guardavano con scetticismo, anche se erano ancora amichevoli e talvolta interessati alla nostra ‘idea di igiene orale’.”

 

L’obiettivo primario del progetto era quello di educare gli scolari dell’Isla del Sol riguardo agli aspetti importanti dell’igiene dentale. Anche se lo staff dell’organizzazione di aiuti avevano visitato le scuole per diversi anni, c’erano ancora diversi bambini che “chiaramente vedevano uno spazzolino da denti per la prima volta e che non sapevano come impugnarlo e come utilizzarlo con movimenti circolari,” ha spiegato il Dr Pichler. Il team ha fatto esercitazioni pratiche sull’utilizzo dello spazzolino insieme ai bambini e ha eseguito numerosi trattamento di fluorizzazione. Oltre alla mancanza di consapevolezza riguardo alle cure dentali, un altro problema nelle scuole era l’alimentazione non sana. Il Dr Pichler ha aggiunto che era triste di vedere “i bambini continuare a mangiare cacao e popcorn dolce con i denti appena puliti e fluorizzati”.

 

La seconda locazione del progetto era in un “consultório” (studio di un dottore), che era ben dotato di attrezzature grazie alle donazioni. Sfortunatamente, l’estrazione rimaneva il solo possibile trattamento in molti casi. Però, è stato possibile anche ricorrere alle otturazioni per trattare alcuni denti che valeva la pena conservare.

 

I risultati record del progetto

Durante il loro soggiorno, i due team di dentisti (Dr Tobias Pichler, Dr Annette Schoof-Hosemann e gli studenti di odontoiatria Tanas Mastani e Diva Nang di Bonn, nonché il dentista Carina Baumgart e gli studenti Lena Spangler e Leonard Heym) hanno trattato quasi 150 pazienti in totale. Più di 400 bambini hanno ricevuto spazzolino e dentifricio e i loro denti sono stati fluorizzati. Il coinvolgimento nel progetto gli ha permesso di acquisire una notevole esperienza e di incontrare persone. La gratitudine dei pazienti e la curiosità dei bambini hanno lasciato una potente impressione sull’intero team. Il Dr Tobias Pichler è già sicuro che questo non sarà l’ultimo progetto, in quanto “ci sono ancora numerosi posti e persone che hanno bisogno nel mondo”.

 

Fonte: Dr Tobias Pichler, Dr Annette Schoof-Hosemann/Dentists and Friends

Avanti a tutta forza a Capo Verde - sopra e sotto il vento
VOCO Dental Aid
VOCO ha supportato un impegno d’aiuto odontoiatrico a Capo Verde Capo Verde è un consiglio da esperto per turisti che amano il sole e l’avventura Montagne vulcaniche formano l’immagine della natura sull’isola Santiago Tanti bambini sono venuti con un trauma o difetti degli anteriori Soprattutto i denti di bambini e adolescenti erano spesso colpiti dalla carie I denti di questo piccolo paziente erano quasi distrutti completamente dalla car A parte della mancante or non sufficiente igiene dentale, tanti dolci disponibil All’ultimo giorno di trattamento tutti i bambini di una scuola hanno imparato la I quattro odontoiatri provenienti dalla Germania con il personale della clinica Impegno per la DWLF a Capo Verde: Julia Reichmann, Dott. Carina Angeli, Dott. Ka

Sembra buttato per il blu dell’oceano tra l’Europa, l’Africa e Sudamerica – Capo Verde. Con un clima costantemente mite, la flora molteplice, il mix delle culture e l’atmosfera esotica, Capo Verde rappresenta già un consiglio da esperto per turisti che amano il sole e l’avventura. I turisti spesso non hanno presente i lati oscuri dell’arcipelago. Altre persone invece, ci vanno proprio volontariamente per svolgere trattamenti odontoiatrici alle persone native che di solito non hanno accesso al sistema sanitario o solo con tante difficoltà.

 

Idillio tropicale ingannevole

Il Capo Verde (República de Cabo Verde) ha poco più di 4.000 chilometri quadrati e circa 520.000 abitanti cioè è uno dei più piccoli paesi del mondo. L’arcipelago situato a circa 500 chilometri dalle coste senegalesi nell’oceano Atlantico settentrionale al largo dell’Africa consiste di 15 isole, delle quali nove sono abitate. Capo Verde si suddivide in due raggruppamenti principali a causa dei venti alisei: le Ilhas do Barlavento al nord e le Ilhas do Sotavento a sud cioè le isole “sopra il vento” e “sotto il vento”. Capo Verde fu una provincia ultramarina portoghese ed era diventato uno stato sovrano nel 1975. Negli ultimi anni ha registrato un progresso positivo riguardo al ranking dello sviluppo internazionale.

Il paese però non dispone né di risorse minerali né di condizioni naturali per un’agricoltura efficace e orientata alle esportazioni. A parte dell’aiuto economico dall’estero, le uniche fonti di guadagno sono l’esportazione di prodotti di pescheria, di tessili e di semilavorati oltre al turismo che cresce lentamente. A Capo Verde c’è un tasso di disoccupazione del 21 % e due terzi delle famiglie ricevono soldi da parenti all’estero per poter sopravvivere.

 

Il sistema sanitario provvede soltanto trattamenti di base

Il sistema sanitario di Capo Verde con 50 medici per ogni 100.000 abitanti può soltanto compiere trattamenti di base e l’arredamento degli ospedali e degli studi è molto meno che quello previsto come standard dall’OCSE. Ci sono solo venti dentisti, dei quali la metà fa solo trattamenti privati. La maggior parte del popolo però non si può permettere un trattamento in uno studio privato a causa dei costi per il trattamento ma anche a causa dei costi alti per i mezzi di trasporto.

 

Perché gli studi dei dentisti, sia quelli privati che gli quelli statali, non sono distribuiti uniformemente sulle isole cosicché si deve prendere per forza il traghetto o un volo per arrivare ad un’isola più grande o già al capitale Praia. Perciò tanti abitanti di Capo Verde non hanno mai visitato un dentista. Anche la cura odontoiatria è di bassissimo livello. La profilassi della carie, fluorizzazioni, sigillature, trattamenti ortodontici o radicolari sono sconosciuti e invece di fare un restauro si estrae il dente spesso a causa del mancante materiale rimasto.

 

Con la DWLF all’impegno d’aiuto a São Domingos

Per poter aiutare almeno alcune persone, l’associazione umanitaria „dentisti senza confini“ (Dentists Without Limits Foundation, DWLF) organizza regolarmente impegni come quello ad aprile 2016 sull’isola Santiago al quale hanno partecipato la Dott.ssa Carina Angeli (33) di Sontra insieme a tre altri colleghi dalla Germania. Il luogo era l’ospitale „Centre de Sãude“ nel paesaggio São Domingos, circa 20 chilometri dalla capitale Praia al sud sull’isola più grande e popolosa di Capo Verde. I quattro odontoiatri hanno trattato 299 pazienti di un età da due a 83 anni in due settimane in una stanza arredata provvisoriamente. Due terzi dei pazienti erano bambini e adolescenti.

 

Carie eccessiva delle persone giovani

Soprattutto i denti dei bambini e adolescenti erano spesso colpiti fortemente dalla carie. Il motivo per questo è da una parte la mancante coscienza di un’adeguata cura dentale e dall’altra parte tanti dolci e bevande con lo zucchero che sono offerti – e volentieri anche comprati - in tutta la città e davanti alle scuole. I pazienti più anziani avevano molto meno carie ma tanto tartaro e tanti spazi interdentali non curati. I più anziani pazienti, soprattutto donne, avevano una dentatura completa ma con denti levigati. Tanti bambini di circa 10 anni avevano i traumi degli anteriori.

 

Dott.ssa Angeli era sgomenta a causa delle diagnosi e ha affermato:“ Il resto dei denti di tanti bambini e adolescenti era imputridito fino alla gengiva. Condizioni così sono per fortuna rari in Germania.” Tra i denti estratti erano purtroppo tanti denti decidui. Nessuno dei bambini ha mai visitato un dentista e la profilassi non c’è qui semplicemente. Invece di ciò la maggior parte dei bambini mangia sempre i dolci che si trovano ovunque. Un bambino di due anni aveva la carie a ogni dente deciduo nella sua bocca.

 

Bilancio dopo due settimane d’impegno

I quattro odontoiatri tedeschi hanno dovuto svolgere i seguenti trattamenti durante il loro impegno di due settimane: l’estrazione di 267 denti, 144 restauri, rimozione di tartaro di 49 pazienti, ricostruzione di 12 anteriori, due trattamenti del canale radicolare e tanti fluorizzazioni. Se si fa il calcolo con il tasso più basso di un’assicurazione sanitaria tedesca, il lavoro ha un valore di circa 25.000 euro. Per fissare la cura dentale corretta e costante nelle teste dei bambini, gli odontoiatri hanno visitato l’ultimo giorno del soggiorno una scuola molto lontana dal centro. Hanno fatto vedere a 80 bambini dalla 1a alla 7a classe come curare i denti in modo corretto e hanno fatto un po’ di allenamento con spazzolini donati. Dott.ssa Angeli è felice che poteva aiutare a São Domingos e fare delle esperienze importanti:“ Il lavoro a Capo Verde paragonato a quello in Germania è assolutamente diverso. Devo riabituarmi quando torno a casa“, ha affermato la dottoressa.